Venerdì 24 aprile all’Alcazar di Roma, LUPO presenta per la prima volta dal vivo il suo album d’esordio CEROTTI, pubblicato il 20 febbraio per SINS Records.
Apertura porte ore 21.00, inizio concerto ore 22.00.
Biglietti disponibili qui: https://xceed.me/en/roma/event/lupo-cerotti-alcazar-live-trastevere/226242/channel/superaurora-festival
Per info: https://www.alcazarlive.it/
Un’occasione speciale per ascoltare dal vivo un artista che sa distinguersi per l’autenticità e la sincerità delle sue parole, raccontando in musica i disagi delle nuove generazioni con frasi ironiche e dirette e un sound fresco e dinamico, fatto di ritornelli contagiosi da cantare a squarciagola. Sul palco con LUPO – al secolo Lupo De Matteo, classe 2001 – anche Giovannelly (chitarra), Tommaso Salvucci (basso), Pablo Tardi (batteria).
In apertura del concerto ci sarà l’esibizione di Spine, giovane cantautore e produttore pugliese di stanza a Roma, che presenta alcuni brani estratti dal suo ep d’esordio PANTA REI (2024) e il suo ultimo singolo MA CHE BELLO È.
Il concerto ha un significato particolare per LUPO, che ha sempre frequentato da spettatore lo storico locale trasteverino – più una “seconda casa” che un semplice rione, con l’ambizione di potersi esibire un giorno sul suo palco. Poter suonare CEROTTI all’Alcazar è per me una grande soddisfazione e un sogno che si realizza! – afferma LUPO – È come dimostrare a un me di alcuni anni fa, ancora insicuro del suo futuro e delle sue potenzialità, che ha fatto bene a non mollare. È un importante traguardo non solo per me ma anche per tutte le persone che hanno creduto in questo progetto.
In CEROTTI – realizzato con il sostegno del MiC e di Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE), nell’ambito del programma “Per Chi Crea” – ogni brano funziona come un palliativo diverso, pensato per coprire insicurezze, lividi interiori, ansie, rapporti sbilanciati e momenti di stallo personale. Qui le melodie pop rock degli anni Duemila, urban, indie italiano, funk ed elettronica convivono con episodi shoegaze più rarefatti e onirici: ogni brano trova così il proprio suono, capace di aderire al tema che racconta, come un cerotto scelto appositamente per una ferita specifica.
Nelle sue canzoni LUPO affronta temi come l’inadeguatezza, l’ansia generazionale, l’autosabotaggio, il confronto costante con gli altri, la noia e la staticità, il rapporto con la tecnologia, l’identità che rischia di perdersi crescendo, il desiderio di restare autentici in un mondo che tende a trasformare tutto in merce. Il filo conduttore è una fragilità condivisa, raccontata senza retorica e con uno sguardo lucido, critico, a volte ironico, a volte disilluso. La scrittura è frontale, diretta, onesta, irrequieta, rinuncia alla metafora alta per privilegiare una lingua fatta di immagini quotidiane, che sembra nascere dal parlato.
Ne emerge un disco libero, accessibile, che offre spazio all’ascoltatore per riconoscersi e usare queste canzoni a modo proprio, che conferma LUPO come la voce ribelle di una generazione imperfetta e il disco come la colonna sonora delle inquietudini di chi non vuole uniformarsi.
BIO
Lupo De Matteo, in arte LUPO, nasce a Roma nel 2001. Si avvicina alla musica in giovane età studiando pianoforte, ma è durante l’adolescenza che inizia a scrivere i suoi primi testi, fondendo l’indie-pop italiano con sonorità urban, R&B, e pop-rock. Il suo stile è intimamente legato al linguaggio contemporaneo, della sua generazione alternando introspezione emotiva e riferimenti alla vita quotidiana e sociale. A partire dal 2021, LUPO inizia a pubblicare i primi brani originali debuttando con il singolo “Roma Deserta”, scritto sotto lo pseudonimo HELP!, realizzato insieme al producer Giovannelly e al compositore DEDØ. Il brano viene scelto come colonna sonora del docufilm “From My House In Da House – A History of Rome” (regia di Giovanni La Gorga e Alessio Borgonuovo) e utilizzato nello spot ufficiale della rassegna cinematografica “Il Cinema in Piazza 2021”. Nel 2023, LUPO pubblica il singolo “Occhi” per l’etichetta Sins Records, con cui inizia un percorso discografico solido: il brano viene sincronizzato nel film “Mia” di Ivano De Matteo, con Edoardo Leo, distribuito da 01 Distribution e prodotto da Rai Cinema. Segue, nel dicembre 2023, “Dove (?)”, che ottiene una buona accoglienza radiofonica su canali come Radio NoNome e Hits Italia. Nel 2024, LUPO consolida la propria identità musicale con una serie di pubblicazioni che fondono testi crudi e personali con produzioni elettroniche dal sapore rock: escono i singoli “Bloccami!”, “Alibi” (accompagnato da un videoclip girato a Santa Marinella) e l’EP “Scarabocchi” (pubblicato il 29 novembre con il contributo di Nuovo Imaie), contenente tre nuove tracce inedite tra queste Buio il cui videoclip, diretto proprio dal regista Ivano De Matteo, si aggiudica il Premio Speciale “Il Cinema incontra la Musica” alla 12ª edizione del Premio Roma Videoclip. Nel 2025 LUPO è protagonista di una piccola tournée nei club e festival italiani esibendosi all’Eur Social Park (Roma), al Detune di Milano, al Cinevillage Talenti, al Vesuvio Pride e nell’estate del 2024 ha aperto il concerto Chiello al Parco Schuster. A luglio dello stesso anno si inaugura un nuovo capitolo musicale per l’artista romano, più maturo, che pubblica il singolo “Sale Sale” per Sins Records. A fine anno completa la realizzazione del suo primo album ufficiale, intitolato “CEROTTI”, realizzato con il sostegno del MiC e di Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE), nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, in uscita il 20 febbraio 2026. Il disco, composto da 11 tracce originali, esplora il mondo interiore di LUPO con una scrittura visiva e cinematografica, dove i temi dell’amore, dell’identità e della rabbia giovanile si intrecciano a una produzione musicale dal respiro internazionale, curata da Giovannelly, Luca Scarfidi e Mattia Micalich presso Merlo Recording Studio. Ad anticipare l’uscita dell’album, il 30 gennaio 2026 esce il singolo “CICATRICI”, che inaugura un nuovo capitolo artistico ancora più maturo, confermando LUPO come una delle voci più sensibili e originali della nuova scena italiana. L’album sarà presentato per la prima volta dal vivo sul palco dell’Alcazar di Roma il 24 aprile. LUPO è oggi un artista in grado di raccontare la propria generazione con autenticità e sperimentazione, mescolando pop, elettronica e poesia urbana.




