Skip to main content

Ci sono storie che non si salvano tornando indietro, ma attraversando tutto. “FINO IN FONDO” di Flam Boy nasce da questa consapevolezza semplice e potentissima: restare, guardarsi, sentire anche il fruscio del vento quando il silenzio diventa spazio sacro. Non è una canzone d’amore nel senso convenzionale, è piuttosto un piccolo rituale pop sulla scelta di non scappare. Come in certi racconti iniziatici, dove il viaggio non è fuga ma immersione, il brano intreccia immagini naturali e simboliche, loto, calendula, rose, acqua che torna limpida, per raccontare una riconnessione che è insieme fisica e spirituale. Pelle contro pelle, mani nelle mani, energia che fluisce: l’unione non è possesso ma presenza. Nel suo indie pop luminoso e avvolgente, Flam Boy costruisce una dimensione sonora leggera ma attraversata da un pensiero mistico che non si prende troppo sul serio. “La via per tornare è andare fino in fondo” non è  solo un verso, è il cuore del brano: un invito a non sottrarsi, a restare anche quando sarebbe più facile  scappare. Una canzone che suggerisce che l’intimità più vera non è evasione dal mondo, ma il modo più radicale per abitarlo.

«FINO IN FONDO è un brano sperimentale che unisce il mondo del cantautorato più impegnato, a momenti musicali più leggeri, con richiami agli anni ’80. Dal punto di vista concettuale, si domanda fino a che punto sia giusto impegnarsi per mantenere una relazione viva e quanto ogni relazione possa far conoscere meglio sé stessi.  L’invito che viene rivolto all’ascoltatore è quello di provare fino all’ultimo prima di mollare, perché ritrovarsi è più facile, se si sta insieme all’altrx. Un viaggio all’interno della coppia con una visione tantrica, grazie alla quale è possibile realizzarsi.»

Crediti

Testo e musica: Francesco Spinello (Flam Boy) 

Produzione: Francesco Spinello (Flam Boy), Edo Nocco 

Mix e master: Daniele Silvestri (Dsonthebeat)

Ispirato dal mondo tutto e da alcuni mistici contemporanei e passati, Flam Boy fonde diversi generi musicali  creando una dimensione unica nella quale immergersi, per godere di piacevoli estetiche sonore e parole che  risuonano come ricordi senza tempo. Musica leggera, ma spirituale; cantautorato ascetico che però non si prende troppo sul serio.

Contatti

Spotify

Instagram

Facebook

YouTube

Foto: Luca Pelucchi 

Artwork: Dg Multimedia