Bologna, 9 marzo 2026 – La quarta edizione di Eufonica – il Salone della Musica e delle sue professioni, in programma dal 15 al 17 maggio 2026 a Bologna in collaborazione con MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, si conferma hub internazionale dedicato all’intera filiera musicale: dalla liuteria alla formazione professionale, dalla musica dal vivo alle produzioni indipendenti per sostenere i giovani talenti.
All’interno di questo ecosistema musicale nasce il 1° Concorso Biennale Internazionale di Liuteria “Luigi Mozzani”, promosso da Eufonica in collaborazione con Assimusica, un nuovo progetto pensato per sostenere e valorizzare i giovani liutai under 39, con particolare attenzione alle scuole di liuteria, agli studenti e ai giovani costruttori. Un’iniziativa che mette al centro eccellenza artigianale, creatività e sperimentazione, in piena coerenza con la missione di Eufonica.
Il Concorso Luigi Mozzani dedicato alla liuteria degli strumenti a pizzico rivolto a chi lavora all’ideazione, evoluzione tecnica e ricerca dei materiali, promuove nuove visioni del fare liuteria, unendo tradizione artigianale e nuove generazioni.
La call è rivolta a tutte le scuole di liuteria, italiane e internazionali, agli studenti, ai giovani liutai e ai professionisti, confermando il respiro globale dell’iniziativa. Le categorie 2026 sono: Chitarra classica e Ukulele. Nell’ambito di queste categorie sarà previsto il Premio Mario Maccaferri per la miglior chitarra manouche. A queste categorie, si aggiungerà nel 2027, quella dedicata al Mandolino.
Per ogni categoria sono previste medaglia e attestato ufficiale e un premio in denaro ai primi classificati per ogni categoria: Chitarra € 5.000, Ukulele € 4.000 e Mandolino € 3.000. Tutti i premi verranno annunciati e consegnati durante Eufonica. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 16 maggio durante la manifestazione. I nomi dei giurati saranno comunicati entro il 28 febbraio 2026. Le candidature sono aperte fino al 30 aprile 2026. Quota di iscrizione: € 200 (€ 100 per un secondo strumento) senza esposizione in fiera; € 330 (€ 80 per un secondo strumento) con esposizione in fiera. Il modulo di iscrizione e il regolamento completo sono disponibili su www.eufonica.it. Per ulteriori informazioni e per inviare il modulo compilato fare riferimento a: eufonica2026@assimusica.it.
“Stiamo lavorando a valorizzare sempre di piu’ grandi musicisti faentini purtroppo dimenticati “ ricorda Giordano Sangiorgi, patron del MEI “Da Padre Albino Varotti, compositore di fama mondiale di musica sacra, che abbiamo ricordato a Faenza Rock e che abbiamo celebrato collaborando alle ricerche dell’Università di Bologna sulla sua importante figura, ad Arte Tamburini, che ha portato la sua voce di cantante faentina in tutto il mondo incidendo Romagna Mia per prima nel 1954 e poi per 30 anni con il Folklore di Romagna, per passare a Nilo Ossani, un grande tenore faentino che ebbe un successo enorme a livello internazionale, fino all’Università di Torino che ci ha contattato per scoprire la storia di Tesgabre’, il primo cantante eritreo di stanza a Faenza negli anni Sessanta, vogliamo lavorare a questa valorizzazione e il contest dedicato a Luigi Mozzani a Eufonica va in questa direzione”.
Biografia di Luigi Mozzani.
Luigi Mozzani, chitarrista, fu anche grande esecutore, didatta, compositore e liutaio.
Nacque a Faenza il 9 marzo 1869. Presto le sue tournée lo portarono in America dove visse per due anni (1894-1896) e dove pubblicò a New York i tre volumi degli “Studi per chitarra”.
Si stabilì quindi a Parigi dove entrò in contatto con i più grandi chitarristi attiva in quel momento: Alfredo Cottin, Gelas e Miguel Llobet. In Francia scrisse “8 Pezzi per chitarra solista” iniziò ad interessarsi alla liuteria e precisamente alla costruzione della chitarra. Nel 1899 pubblicò diversi brani per chitarra, tra cui la famosa “Preghiera”. Fece tournée in Inghilterra, dove visse per circa sei mesi, in Francia, in Germania e in Austria. Nel 1906 presenta una anonima Serenata al concorso musicale italiano della rivista Il Plettro, che vince il primo premio; tale lavoro viene poi pubblicato con il titolo Feste Lariane, aria con variazioni.
Tra il 1905 e il 1908 Mozzani è in tournée in Germania e in Austria dove pubblica, a Berlino, i pezzi “Colpo di vento” (Wind Gust), “Mazurka” e “Valzer lento”. Durante il primo decennio del 1900, Mozzani torna in Italia e si trasferisce definitivamente a Cento, in provincia di Ferrara, e apre la sua prima liuteria dove costruisce vari modelli di chitarra .
Insieme alla attività di liutaio continua quella di concertista, docente e compositore. Nella sua liuteria realizza un modello di chitarra-lyra e brevetta nel 1912 un dispositivo in grado di regolare l’angolazione del manico attraverso un sistema di viti. Tra il 1910 e il 1924 costruisce nella sua liuteria, oltre ai vari modelli di chitarre anche strumenti ad arco e a plettro. Nel 1914 riprende la sua attività concertistica che lo ha porta in moltissime le città italiane. Nel 1916 , la morte della figlia Giulietta lo colpisce profondamente e decide di abbandonare l’attività concertistica che effettivamente riprenderà solo dopo il 1930.
Trasferisce la sua liuteria a Bologna e poi, nel 1942 , a Rovereto dove morirà nel 1943.


