Dal 4 al 28 marzo torna SUNER, il festival itinerante che percorre l’Emilia-Romagna portando la musica dal vivo nei circoli Arci di tutta la regione. Ventiquattro date, nove province coinvolte, decine di artisti e una mappa sonora che da Piacenza arriva fino a Rimini, attraversando città e territori dove i live club sono presìdi quotidiani di incontro, partecipazione e cultura condivisa.
SUNER non è solo una rassegna di concerti: è un progetto che mette in rete spazi, competenze e comunità, rafforzando la circuitazione artistica regionale e costruendo un dialogo continuo tra scena indipendente, pubblico e politiche culturali.
L’edizione 2026 conferma un’identità musicale plurale e contemporanea. In cartellone si alternano nomi consolidati e progetti tra i più interessanti della scena indipendente: dal rap narrativo di Murubutu con Letteraturap al rock viscerale dei Gazebo Penguins, dall’alternative dei NODAY alle tensioni elettriche di Giorgio Canali, dalla presenza magnetica di Angela Baraldi alla scrittura teatrale di Paola Sabbatani, fino alle traiettorie ibride di Kat e Lau, al groove ironico di Famiglia Cobram, all’approccio viscerale dei The Urgonauts e ai set ad alta intensità di Sibode DJ.
Tra le voci più significative del programma spicca Gaia Banfi, cantautrice e polistrumentista capace di muoversi tra pop sperimentale ed elettronica con una scrittura intima e visionaria, in equilibrio tra delicatezza e ricerca sonora.
Spazio anche a Citrus Citrus, progetto indie-pop dal gusto lo-fi e internazionale, che intreccia malinconia melodica e immaginario contemporaneo, con l’opening de La Baia, tra grunge, surf e suggestioni anni ’90.
In ambito elettronico, Aka5ha porta sul palco una ricerca che attraversa club culture e sperimentazione, fondendo produzione e performance live in un set che guarda tanto alla pista quanto all’ascolto attento.
Completano il programma Lauryyn con le sue contaminazioni tra R&B, soul ed elettronica, Lady Maciste tra attitudine rock e tensione performativa, Maju con un cantautorato dalle sonorità attuali, Sillyelly e il suo hyperpop diretto e generazionale, e infine Godblesscomputers, producer e compositore che intreccia jazz, hip hop ed elettronica in un linguaggio stratificato e cinematografico.
Il festival prende il via il 4 marzo al Bainait di Montecchio Emilia con Murubutu e il suo viaggio tra rap, narrativa e poesia. Nei giorni successivi il calendario si snoda tra Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Rimini e numerosi centri della Romagna, valorizzando la dimensione diffusa della musica dal vivo e il ruolo dei circoli come luoghi culturali radicati nei territori.
«SUNER è una rete viva che attraversa l’intera regione, portando la musica dal vivo nei circoli Arci come luoghi di comunità, partecipazione e cultura condivisa», sottolinea l’assessora alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Gessica Allegni. «Ventiquattro concerti in altrettanti territori, da Piacenza a Rimini, confermano la vocazione di questo progetto a costruire un ecosistema musicale regionale solido e inclusivo».
«Come Regione, nell’ambito delle attività di Music Commission, lo sosteniamo perché incarna un modello di promozione culturale in cui crediamo profondamente: diffuso, radicato, capace di raggiungere le persone nei loro luoghi di vita quotidiana».
Promosso da Arci Emilia-Romagna, il festival è realizzato con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e di Emilia-Romagna Music Commission nell’ambito della legge regionale per lo sviluppo del settore musicale – azione progettuale Circuito di locali.
Gli eventi ospitati nei circoli sono riservati alle persone in possesso di tessera Arci in corso di validità. La maggior parte dei concerti è a ingresso gratuito; per alcuni appuntamenti è previsto l’acquisto del biglietto.
Informazioni
Sito ufficiale: https://suner.it
Calendario eventi: https://www.facebook.com/Suner.Official/events
Per aggiornamenti su orari, modalità di accesso e prevendite è possibile consultare i canali ufficiali del festival e dei circoli coinvolti.


