Dopo l’intensa partecipazione al MEI 2025, dove hanno condiviso con il pubblico un momento di forte connessione emotiva all’interno dei trent’anni del Meeting delle Etichette Indipendenti, i Zizzania tornano con un nuovo singolo che segna un passaggio importante nella loro evoluzione artistica: “Nuvole scomode”, in uscita il 3 febbraio.
Il videoclip ufficiale arriverà invece il 10 febbraio, completando il racconto visivo del brano.
“Nuvole scomode” nasce da un’esigenza precisa: non fuggire dal dolore, ma attraversarlo. È una canzone che parla di vulnerabilità senza indulgenza e senza retorica, scegliendo di trasformare la fragilità in consapevolezza. Non come gesto consolatorio, ma come atto necessario.
Il sound della band resta immediatamente riconoscibile: arpeggi delicati si alternano a riff più ruvidi, creando un equilibrio che riflette il cuore del pezzo. La voce di Francesca Bonura accompagna questo movimento con una presenza intensa, capace di tenere insieme forza e delicatezza, rabbia e accettazione.
Il videoclip di “Nuvole scomode”, in uscita una settimana dopo il singolo, non anticipa il brano ma ne amplia il significato, traducendo in immagini il percorso emotivo raccontato dalla musica. Scorci urbani, frammenti di realtà quotidiana e paesaggi interiori si intrecciano come se la città e la mente fossero due superfici specchianti dello stesso viaggio. Le ferite non vengono nascoste, ma accolte: è da lì che nasce l’energia per ricostruire.
Come raccontano gli Zizzania, la vulnerabilità è prima di tutto una questione umana:
“È qualcosa che definisce l’umanità di una persona. Accoglierla e trasformarla in espressione artistica rende la nostra musica più vera, sincera e profonda.”
All’interno della band, questo approccio diventa anche un collante: un modo per restare uniti nei momenti più difficili e per permettere a chi ascolta di sentirsi meno solo. La fragilità, qui, non è un limite ma un punto di contatto.
“Nuvole scomode” segna anche l’inizio della collaborazione con l’etichetta Foresta Urbana, parte di un percorso già avviato con Pietro Foresti, produttore e manager di fama internazionale. Con lui, la band ha iniziato una fase di pre-produzione in Sicilia sui nuovi brani previsti per il 2026, guardando a un obiettivo ambizioso: registrare parte del nuovo disco negli storici Abbey Road Studios di Londra.
Per gli Zizzania, portare un progetto nato in Italia in un contesto così simbolico non è una questione di prestigio, ma di riconoscimento del lavoro:
“Vogliamo lasciare il segno di come cinque individui diversi possano unirsi e creare qualcosa di autentico, dimostrando che siamo pronti a dare tutto per far crescere la nostra musica.”
In un’epoca che spesso premia la leggerezza, gli Zizzania scelgono invece di restare nella profondità emotiva, rivendicandola come una forma di resistenza artistica.
Per loro, raccontare tutte le sfumature dell’animo umano non è una scelta controcorrente fine a sé stessa, ma un atto necessario. In fondo, come ricordano, è sempre stato questo il ruolo del rock.
Bio breve – Zizzania
Nati nel 2012 da un’idea di Gigi Gallo e Saverio Liberto, i Zizzania costruiscono il proprio percorso fondendo rock italiano e sensibilità pop, con un’attenzione costante al rapporto tra parola e suono.
Dopo i primi successi nei contest regionali e un’intensa attività live, pubblicano gli album Alchimia (2016) ed Eclissi (2018), prodotto da Fabrizio Simoncioni (Ligabue, Litfiba, Negrita).
Nel corso degli anni partecipano a realtà come Sanremo Rock, Area Sanremo, Deejay On Stage e Pistoia Blues, aprendo concerti di artisti come Gianluca Grignani.
Dopo una pausa, tornano nel 2022 con una nuova fase artistica che culmina nella firma con Milano Music Play e nei singoli più recenti.
Con Nuvole scomode, i Zizzania aprono oggi un nuovo capitolo: un rock maturo e consapevole, capace di trasformare fragilità e rinascita in una visione artistica autentica.
Zizzania – “Nuvole scomode”
Singolo in uscita 3 febbraio
Videoclip ufficiale 10 febbraio


