Pensate a una storia antica che parla con una voce contemporanea.
A un suono che non si esaurisce in un brano, ma si apre come un rito,
un viaggio sonoro e spirituale che esplora la disconnessione dell’uomo dalla natura e il suo bisogno profondo di rinascere.
Mater Nullius è questo:
un disco antico e, allo stesso tempo, sorprendentemente attuale.
Un’opera che affonda le radici nel sacro e nell’arcaico,
ma guarda al futuro con la forza e la sensibilità del presente.
Dopo le anteprime di Napoli e Palermo e il concerto di presentazione a Parigi lunedì scorso, Davide Ambrogio prosegue il viaggio di Mater Nullius in una nuova formazione a cinque, con un live potente e immersivo da ballare, dove la voce, i suoni ancestrali e le texture elettroniche si fondono in un’esperienza collettiva, rituale, viscerale.
Le prossime tappe lo vedranno il 21 novembre a Firenze, Heart/H Beat Festival e il 23 novembre a Torino al Magazzino sul Po, per Fuori Campo, calendario in aggiornamento.


