Nel 2024 il turismo internazionale ha raggiunto il 99 % dei livelli pre-pandemia, con circa 1,4 miliardi di arrivi stimati, pari a un aumento di 140 milioni rispetto al 2023, secondo l’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO).
In Italia, tra giugno e settembre dell’anno corrente, sono attesi circa 65,8 milioni di turisti, pari a un incremento di 2,2 milioni rispetto al 2024, e quasi 267,4 milioni di pernottamenti.
L’aumento dei flussi turistici ha già individuato un gruppo di mete che, più di altre, concentrano l’interesse dei viaggiatori e degli operatori. Alle località costiere europee, tradizionalmente affollate nei mesi estivi, si affiancano destinazioni che propongono paesaggi naturali di rilievo e patrimoni culturali riconosciuti a livello internazionale, entrati stabilmente tra le scelte più ricercate per la bella stagione.
Messico
Tra le destinazioni extraeuropee considerate di tendenza per l’estate 2025 il Messico occupa una posizione rilevante. La combinazione tra località balneari affacciate sul Mar dei Caraibi, come Cancún e Tulum, e l’interesse crescente per le aree archeologiche della penisola dello Yucatán rafforza il richiamo del Paese. L’aumento di collegamenti aerei diretti dalle principali città europee ha reso più accessibile una meta che unisce dimensione culturale e turismo costiero.
Le previsioni del Consejo Nacional Empresarial Turístico stimano per il 2025 oltre 50 milioni di arrivi internazionali, con un impatto economico che mantiene il Messico tra i primi dieci Paesi al mondo per attrattività turistica. Questa tendenza è alimentata anche dall’espansione di resort e infrastrutture ricettive, dalla valorizzazione delle rotte interne che collegano le regioni costiere a città come Mérida e Oaxaca e dall’interesse verso festival culturali e tradizioni locali, elementi che diversificano l’esperienza del viaggio.
Per i viaggiatori internazionali resta determinante la gestione della parte sanitaria. Le strutture pubbliche messicane non garantiscono l’accesso agli stranieri, mentre quelle private applicano tariffe elevate già per prestazioni ordinarie. In assenza di copertura, ricoveri o interventi chirurgici possono richiedere anticipi consistenti prima di ricevere assistenza. Un’assicurazione sanitaria viaggio Messico permette di evitare questo tipo di ostacoli, trasformando un potenziale problema in un aspetto gestito fin dalla partenza.
Grecia
La Grecia consolida nel 2025 il suo ruolo di polo mediterraneo con una crescita dell’11 % nei proventi turistici nella prima metà dell’anno e un surplus pari a 6 miliardi di euro, secondo la Banca di Grecia. L’afflusso di visitatori provenienti da Stati Uniti, Germania, Regno Unito e Italia rafforza un comparto che supera le attese e conferma il Paese tra i più competitivi in Europa.
Atene e Salonicco restano scali centrali, ma la spinta più evidente arriva dalle isole. Santorini e Mykonos continuano a esercitare un forte richiamo internazionale, mentre altre destinazioni emergono come alternative più accessibili. Thassos, ad esempio, è stata indicata tra le mete balneari più economiche per l’estate, con pacchetti che partono da circa 190 sterline a persona. L’interesse crescente per isole meno note come Naxos e Milos mostra una domanda orientata a soluzioni lontane dai flussi di massa, ma senza rinunciare alla qualità dell’offerta.
Il turismo crocieristico contribuisce a questa dinamica con oltre cinque milioni di passeggeri movimentati nel 2024 e nuove infrastrutture operative nel 2025 nei porti insulari. A completare il quadro interviene l’attenzione a modelli di viaggio più sostenibili: percorsi legati al patrimonio culturale, esperienze enogastronomiche e proposte di turismo lento consolidano la Grecia come destinazione in grado di intercettare segmenti diversi di pubblico, dai viaggiatori attenti al budget a chi cerca esperienze personalizzate.
Canada
Il 2025 conferma il Canada tra le mete di lungo raggio più richieste. Le rotte dirette dall’Europa sono aumentate, in particolare verso Toronto e Montréal, e le prenotazioni legate a viaggi naturalistici hanno registrato un incremento costante rispetto al 2024 secondo i dati di Destinations Canada. I parchi di Banff e Jasper restano tra le aree più visitate del Paese e continuano a rappresentare uno dei principali motivi di viaggio verso il Canada, mentre nuove proposte legate al turismo sostenibile stanno ampliando l’interesse anche verso mete meno note come il parco nazionale di Gros Morne a Terranova.
Le grandi città contribuiscono a questa tendenza: Montréal ha consolidato il calendario dei festival estivi, Toronto ospita rassegne culturali che ne rafforzano l’immagine multiculturale e Vancouver sviluppa percorsi legati all’ambiente e agli sport all’aperto. Questo insieme di fattori colloca il Canada tra le destinazioni di maggiore richiamo per l’estate 2025.
Per i viaggiatori internazionali rimane determinante la gestione della parte sanitaria. Le strutture pubbliche non garantiscono l’accesso agli stranieri e quelle private applicano tariffe elevate anche per prestazioni ordinarie. In assenza di copertura, ricoveri o interventi chirurgici possono comportare richieste di anticipi consistenti prima di ricevere assistenza. Un’assicurazione sanitaria per viaggio in Canada consente di superare questi ostacoli, evitando interruzioni indesiderate durante il soggiorno
Portogallo
Nel 2025 il Portogallo rafforza la sua posizione tra le destinazioni europee più competitive. Secondo Turismo de Portugal, gli arrivi internazionali hanno superato i 30 milioni già nel 2024 e le proiezioni per l’anno in corso indicano un’ulteriore crescita, sostenuta dai mercati tedesco, francese e britannico. L’attrattiva del Paese si lega a un mix che combina accessibilità economica e diversificazione dell’offerta, due elementi che lo collocano tra le mete più seguite dell’estate.
Lisbona e Porto restano i poli urbani principali, con una programmazione culturale che attrae visitatori da tutto il continente. L’Algarve rappresenta invece il fulcro del turismo balneare, con oltre 20 milioni di pernottamenti registrati nel 2024 secondo l’INE portoghese. La regione non si limita alle spiagge di Faro e Albufeira, ma valorizza anche percorsi naturalistici lungo la Rota Vicentina e borghi storici come Lagos e Tavira, che uniscono paesaggio costiero e patrimonio architettonico.
Alle isole si deve parte della crescita più dinamica: Madeira continua a distinguersi per l’offerta enogastronomica e i sentieri di levada, mentre le Azzorre hanno visto aumentare i flussi legati al turismo naturalistico, con un incremento del 15 % nei pacchetti di trekking e whale watching.
Un ulteriore elemento che rafforza il posizionamento del Portogallo è la percezione di convenienza. Diversi report di settore, tra cui quello elaborato da Post Office Travel Money, lo hanno collocato tra i Paesi europei più economici in rapporto a pernottamenti, ristorazione e trasporti locali. Questo posizionamento permette al Portogallo di essere competitivo sia come meta balneare e culturale sia come scelta accessibile per viaggiatori attenti al budget.
Giappone
Il 2025 consolida il Giappone tra le mete di tendenza a livello globale. Secondo la Japan National Tourism Organization, gli arrivi internazionali hanno superato i 30 milioni nel 2024 e le previsioni per quest’anno indicano un nuovo massimo storico. Una parte consistente di questa crescita è legata all’Expo di Osaka, in programma da aprile a ottobre, che si attende attragga circa 28 milioni di visitatori e che ha già prodotto un incremento delle prenotazioni alberghiere e dei collegamenti interni.
Tokyo e Kyoto restano i poli centrali: la prima concentra eventi legati alla cultura contemporanea e all’innovazione tecnologica, la seconda valorizza il patrimonio di templi e giardini riconosciuti dall’UNESCO. La tendenza del 2025 mostra però una maggiore apertura verso mete meno convenzionali. Kanazawa ha guadagnato visibilità grazie al connubio tra arte contemporanea e tradizione artigiana, Hokkaido registra un aumento dei flussi estivi per il clima favorevole e i paesaggi naturali, mentre Okinawa continua a crescere come destinazione balneare, con un incremento delle prenotazioni legate al turismo subacqueo e alle attività marine.
Il Giappone si distingue anche per il livello di accessibilità. La rete Shinkansen connette le principali città in tempi ridotti e nuovi collegamenti ferroviari verso regioni periferiche hanno ampliato le possibilità di viaggio. Parallelamente, l’espansione delle rotte low cost interne ha rafforzato la mobilità dei viaggiatori indipendenti. A questo si aggiunge una spesa media per turista tra le più alte in Asia, elemento che conferma l’impatto del Paese sui mercati europei e americani.


