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Ci sono dischi che non nascono in grandi studi, ma in stanze qualunque. Soggiorni in luoghi semplici, il nuovo EP dei Wave, prende forma proprio lì: tra salotti, camerette, garage e sale prove. Luoghi comuni, quotidiani, che diventano spazi creativi e emotivi in cui fermarsi, osservare e raccontare cosa significa crescere.

L’EP raccoglie quattro brani, diversi per atmosfera e racconto, ma profondamente legati tra loro da un’unica esigenza: trasformare esperienze condivise in musica. Il titolo riflette l’approccio della band, che ha scelto la semplicità come metodo e come linguaggio. Le registrazioni sono avvenute in modo ibrido, tra studi improvvisati e la sala di ripresa di Studio52 a Forlì, mantenendo sempre al centro l’urgenza espressiva più che la perfezione tecnica.

Le parole chiave che guidano il progetto sono profondità e raffinatezza, senza rinunciare alla spontaneità né alle influenze che attraversano il sound dei Wave: soul, funk, pop contemporaneo e suggestioni delle decadi d’oro della musica. Strumentazione, testi e grafiche dialogano tra loro in un’estetica coerente, visiva e sonora, che mette al centro la musica come spazio emotivo condiviso.

Ad aprire il viaggio è Colpo di sole, nata dal contrasto tra il distacco della città e il senso di libertà provato in campagna. È una canzone che racconta appartenenza e alienazione, registrata in due studi diversi e modellata nel tempo senza perdere mai la propria identità. Il brano restituisce quella sensazione di spaesamento tipica di chi vive sospeso tra luoghi che non riescono mai a diventare del tutto casa.

Parlami di te è invece un invito a rompere il silenzio quando tutto sembra immobile. Il tempo del brano è ciclico, fatto di attese e ritorni immaginati, di dialoghi che forse non avverranno mai ma che restano necessari. Il vento e il maestrale diventano metafore emotive che attraversano un arrangiamento vivace, creando un equilibrio tra leggerezza sonora e intensità emotiva.

Con Soggiorni, la band affronta uno dei passaggi più delicati della crescita: la relazione da fuori sede, spesso la prima davvero importante. Affitti, distanze, promesse ed esami diventano il peso silenzioso che logora un amore giovane. Il brano racconta una malinconia lucida e romantica, fatta di rinunce e sospensioni, con uno scenario urbano e intimo che richiama certe immagini care al cantautorato contemporaneo.

A chiudere l’EP è Solo fra di noi, una confessione intima e consapevole. È lo sguardo rivolto all’adolescenza che si è conclusa, osservata con nostalgia ma senza rimpianto. Attraverso il racconto dei fratelli, il brano trasforma i ricordi familiari in un rifugio emotivo, uno spazio protetto fatto di legami che resistono al tempo. Qui il passato non pesa: accompagna.

Soggiorni in luoghi semplici è un EP che non cerca effetti speciali, ma verità emotiva. Un lavoro che dimostra come l’indipendenza, pur con tutte le difficoltà che comporta, possa diventare una risorsa fondamentale per costruire un’identità autentica e flessibile. I Wave raccontano il presente con delicatezza, lasciando che siano le canzoni a parlare, una stanza alla volta.

🎧 Ascolta l’EP “Soggiorni in luoghi semplici”
https://open.spotify.com/album/376t6MSiUjvGd8efnFAKWF?si=3-JiYdL5ShOKxAj8T1d_uw

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