ANNUNCIATE LE PRIME DATE DEL TOUR 2026 CALENDARIO
24 gennaio – Verona – The Factory31 gennaio – Firenze – CDP Grassina05 febbraio –Torino – Hiroshima Mon Amour06 febbraio – Roncade TV – New Age07 febbraio – Bologna – Estragon13 febbraio – Milano – Santeria14 febbraio – Genova – Luzzati19 febbraio – Roma – Largo Venue20 febbraio – Caserta – Lizard Club21 febbraio – Taranto – Mercato Nuovo27 febbraio – Bergamo – Druso28 febbraio – Cesena FC – Vidia
(calendario in aggiornamento)
Link prevendite: linktr.ee/latempestaconcerti
Link al video su YouTube di “Ho perso i sogni”: https://www.youtube.com/watch?v=VZ6vWWYVdHo
Annunciate le prime date del tour 2026 dei SICK TAMBURO, che porteranno nei club di tutta Italia la forza espressiva del prossimo album, in arrivo a gennaio. Un nuovo capitolo che trova la sua prima anticipazione in Ho perso i sogni, l’ultimo singolo e video pubblicato lo scorso 19 novembre per La Tempesta Dischi. Ho perso i sogni è la storia di un ragazzino di tredici anni rimasto, suo malgrado, solo tra le macerie della sua casa, del suo quartiere, della sua città. Non sa dove andare, dove nascondersi, cerca soltanto di rimanere vivo. Intorno a lui una guerra, di cui non può capire le ragioni, e qualcuno che gli ha portato via tutto: i suoi sogni. Il delitto più grosso che possa essere commesso è quello di rubare i sogni a un bambino. Permettere che una cosa del genere accada è un vero e proprio crimine. Sulle linee vocali sospese di Gian Maria Accusani, un tappeto d’archi accompagna un incredibile intreccio di melodie, che sembrano rincorrersi fino a esplodere in un grido malinconico: il ritornello. È qui che chitarre, basso e batteria diventano il rumore di un treno che prova a ripartire verso qualcosa di nuovo. Di migliore. È il grido di un tredicenne che non può meritarsi ciò che gli sta accadendo. Il brano è stato prodotto, registrato e mixato da Gian Maria Accusani, con Giovanni “Joe” Ludovisi al contrabbasso. La copertina è disegnata da Davide Toffolo, mentre la grafica di Paolo Proserpio. Nati a Pordenone dal percorso artistico di Gian Maria Accusani ed Elisabetta Imelio dopo l’esperienza con i Prozac+, i Sick Tamburo sono una delle realtà più autentiche e riconoscibili della scena alternativa italiana. Con il loro linguaggio diretto e una scrittura capace di trasformare paura, fragilità e dolore in energia e verità, hanno costruito un universo sonoro unico, potente e profondamente umano. CREDITI DEL SINGOLOTesto e musica: Gian Maria AccusaniProduzione artistica, registrazione e mix: Gian Maria AccusaniCopertina disegnata da Davide ToffoloGrafica di Paolo Proserpio CREDITI DEL VIDEORegia di Stefano Poletti Etichetta: La Tempesta DischiDistribuzione digitale: BelieveBooking: La Tempesta Concerti Ufficio Stampa e Promozione:BIG TIMECLAUDIA FELICI 329/9433329FABIO TIRIEMMI 329/9433332www.bigtimeweb.itpressoff@bigtimeweb.it SICK TAMBURO – BIOGRAFIAI Sick Tamburo nascono da un’idea di Elisabetta Imelio e Gian Maria Accusani, già precedentemente uniti nell’avventura Prozac+. Elisabetta e Gian Maria scelgono il nome Sick Tamburo, inizialmente pensato per il progetto di percussioni noise di Gian Maria oggi conosciuto come Hardcore Tamburo. I Sick Tamburo iniziano pubblicando su MySpace alcuni brani (Intossicata, Finché tu sei qua, Topoallucinazione e Quel paese) e su YouTube il video di Tocca 24/7 dove appaiono con maschere bianche per celare i volti. Decidono di avvalersi di nickname: Gian Maria sceglie Mr Man, mentre Elisabetta opta per Boom Girl. Vengono tuttavia riconosciuti e abbandonano le maschere decidendo però di utilizzare dei passamontagna per motivi estetici. Si affidano da subito a La Tempesta Dischi, collettivo d’artisti indipendente capitanato da Tre allegri ragazzi morti, anch’essi pordenonesi. Il 10 aprile del 2009 viene pubblicato il primo album dei Sick Tamburo, dal titolo omonimo. I dodici brani, scritti e composti da Gian Maria, hanno ritmi ripetitivi accompagnati da testi minimalisti. La grafica è di Alessandro Baronciani. Il 20 aprile 2009 esce il primo singolo ufficiale, Il mio cane con tre zampe, e inizia la collaborazione con Stefano Poletti, che cura la regia anche dei loro successivi videoclip. Vengono premiati al Meeting delle Etichette Indipendenti (MEI), nella sua classifica indipendente, e iniziano un tour dal vivo che attraversa anche festival, tra cui La Tempesta sotto le stelle, Rivolution Fest e la Festa di Radio Onda d’Urto. Nel novembre del 2009 esce il secondo singolo, Parlami per sempre, girato a Parma nella discarica della carta. Nell’ottobre del 2011 il singolo E so che sai che un giorno preannuncia l’uscita del secondo album A.I.U.T.O. del 4 novembre 2011. I suoi temi sono riassunti nell’acronimo “Altamente Irritanti Umani Tecniche Ossessive”. Il disco contiene 12 brani e la grafica è di Jacopo Lietti. L’“A.I.U.T.O. Tour”, iniziato da Milano il 25 novembre, porta la band in giro per tutta l’Italia. Il 28 aprile 2014 esce in anteprima il videoclip della canzone Il fiore per te, che anticipa l’album Senza vergogna: nel video e nella canzone appare Davide Toffolo dei Tre allegri ragazzi morti, autore anche della copertina dell’album. Senza vergogna esce il 3 giugno del 2014 e contiene dieci tracce che girano attorno a manie, stranezze e fissazioni. Cose che ci hanno insegnato a tenere nascoste, cose che però sono parte di tutti noi e di cui, quindi, non si deve provare vergogna. Nel 2017 esce Un giorno nuovo, il quarto disco dei Sick Tamburo, per La Tempesta Dischi. Prodotto da Gian Maria Accusani nel suo studio per Discgust Music Production, contiene nove tracce originali e prosegue il discorso musicale intrapreso dalla band nel 2007, portandolo a un nuovo livello, grazie al rinnovato intreccio di chitarre elettriche e sintetizzatori, ritmi incalzanti e melodie wave. L’album viene anticipato dalla title-track Un giorno nuovo, mentre la canzone Meno male che ci sei tu vede la partecipazione speciale di Motta (primo fan dei Sick Tamburo) alla voce e alla darabouka. Del brano La fine della chemio, contenuto nell’album “Un giorno nuovo”, esce una versione con ospiti le migliori voci della musica italiana: Jovanotti, Tre Allegri Ragazzi Morti, Manuel Agnelli, Samuel, Elisa, Meg, Lo Stato Sociale, Pierpaolo Capovilla e Prozac+. Gli artisti, infatti, interpretano il brano insieme a Elisabetta Imelio e Gian Maria Accusani ex membri dei Prozac+ e tuttora parte dei Sick Tamburo, per un progetto charity, i cui proventi vengono devoluti in parte all’A.N.D.O.S. di Pordenone, associazione donne operate al seno, un gruppo di volontarie molto attive sul campo, in parte alla squadra di canoa “Donne in Rosa Lago Burida”, donne operate che attraverso lo sport divulgano il loro motto: “Insieme si vince sempre”. Il 5 aprile 2019 esce Paura e l’amore, il nuovo disco di inediti pubblicato da La Tempesta dischi, seguito da un lungo tour di presentazione. Dal 2020 la formazione annuncia il progetto Back to the roots che culmina nell’album Back to the roots (Forse è l’amore), pubblicato nel 2022, che reinterpreta in chiave punk melodica i brani più significativi della produzione dei Sick Tamburo. All’album segue un lungo tour durato tutto il 2022. Il 21 aprile 2023 i Sick Tamburo pubblicano per La Tempesta Dischi il nuovo album di inediti, Non credere a nessuno, il sesto della loro discografia, anticipato dal singolo Per sempre con me, che vede la partecipazione di Roberta Sammarelli (Verdena). A seguire la band intraprende un lungo tour in tutta Italia. Il 19 novembre 2025 esce il singolo Ho perso i sogni. Discografia2009 – Sick Tamburo2011 – A.I.U.T.O.2012 – La mia mano sola EP2014 – Senza vergogna2017 – Un giorno nuovo2019 – Paura e l’amore2022 – Back to the roots (Forse è l’amore)2023 – Non credere a nessuno


