Non c’è ordine senza disordine, non c’è costruzione senza rottura. CAOS CAOS CAOS, il nuovo singolo di Sciclitano in uscita il 23 gennaio per Honiro Label, è un manifesto sonoro che rivendica la necessità di bruciare tutto per rifondare da zero.
Il brano nasce come un flusso di coscienza libero, violento e lucidissimo allo stesso tempo. Tra stadi, masse che incombono, colori che diventano l’unica fede possibile, Sciclitano racconta un mondo che si sfalda e parla una sola lingua: quella del disordine. Non esistono regole, se non quella di distruggerle per crearne di nuove.
CAOS CAOS CAOS è un banger senza compromessi, che conferma uno stile riconoscibile e una scrittura tagliente, capace di muoversi sul confine tra rabbia politica e tensione esistenziale. La “frizione dialettica” diventa la strada maestra: lo scontro non è un errore di sistema, ma l’unico modo per immaginare qualcosa di diverso. La rottura con il passato, qui, non è nostalgia tradita ma condizione necessaria per il futuro.
Sciclitano non addolcisce il messaggio. La ribellione è raccontata come conseguenza diretta di una classe politica percepita come distante e derisoria, di un sistema immobile che, proprio per questo, va messo in discussione fino alle fondamenta. Meglio restare fuori da ogni logica, sembra suggerire il brano, che accettare quella imposta dall’alto.
Dopo Santi e Chiese, acclamato come uno dei migliori album rap degli ultimi mesi, CAOS CAOS CAOS segna l’inizio di una nuova fase per l’artista romano: più radicale, più istintiva, più necessaria. Una traccia che non cerca equilibrio, ma lo scardina, ricordandoci che a volte il caos non è il problema, ma la soluzione.


