Skip to main content

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) ha annunciato l’avvio di un concorso nazionale dedicato alla musica popolare e amatoriale italiana, con l’obiettivo di valorizzare le tradizioni musicali locali e rafforzare i legami con le comunità italiane all’estero, nell’ambito delle iniziative per il 2024 – Anno delle Radici Italiane.

Il concorso si inserisce in una più ampia strategia di promozione del turismo delle radici, riconoscendo nella musica uno strumento potente e trasversale per raccontare la cultura italiana, rinsaldare l’identità dei territori e sostenere le economie locali. Grazie a un finanziamento complessivo di 60.000 euro, l’iniziativa punta a far emergere il valore artistico e sociale di bande, cori, cori parrocchiali e gruppi folklorici attivi in tutta Italia.

Quattro categorie in gara

Il concorso premierà formazioni musicali non professionistiche appartenenti a quattro categorie:

  • Bande musicali

  • Cori

  • Cori parrocchiali

  • Gruppi folklorici

Le associazioni ammesse dovranno essere senza scopo di lucro e legalmente costituite, comprese quelle operanti in ambito ecclesiastico. La partecipazione è riservata alle formazioni musicali segnalate dai Comuni delle radici, precedentemente vincitori del bando MAECI per le attività culturali in favore degli italo-discendenti.

Selezioni regionali e finale a Roma

Le selezioni regionali si svolgeranno presso i Conservatori italiani, con commissioni giudicatrici nominate dal Ministero dell’Università e della Ricerca (AFAM) in collaborazione con il Consigliere del Ministro per le tradizioni culturali e musicali delle comunità italiane all’estero, Antonio Corsi. Ogni regione individuerà una formazione per ciascuna categoria.

Le 20 bande, 20 cori, 20 cori parrocchiali e 20 gruppi folklorici selezionati saranno poi convocati a Roma, dove si esibiranno davanti a una giuria nazionale composta da esperti di settore e rappresentanti istituzionali. La commissione sarà presieduta da un Maestro Direttore di un gruppo musicale delle Forze Armate.

Premi e riconoscimenti

I primi tre classificati di ogni categoria riceveranno un premio in denaro sotto forma di rimborso spese, da destinare all’acquisto di strumentazione, costumi, affitti di sale prove o partecipazione a concorsi e trasferte musicali.
I premi saranno così distribuiti:

  • 1° classificato: € 8.000

  • 2° classificato: € 4.500

  • 3° classificato: € 2.500

Il totale del fondo stanziato è di 60.000 euro.
Tutti i partecipanti, anche non premiati, riceveranno un attestato di riconoscimento nazionale e internazionale come formazione musicale rappresentativa dell’“Anno delle Radici”.