Per il “Prospettive Music Festival 2026”, l’Associazione Culturale R. D’Ambrosio, in
collaborazione con il Lams, presenta “Il canto e l’ombra”, un grande concerto orchestrale in
programma il 7 marzo nella suggestiva cornice di Palazzo Viceconte a Matera, con un
programma di straordinaria qualità, dove l’orchestra e il violino solista si incontrano in un
dialogo ricco di energia e raffinatezza.
L’Orchestra di Matera e della Basilicata sarà protagonista del concerto, con ospiti
internazionali: il violinista Vadim Tchijik e il direttore Nurhan Arman
Il programma propone un percorso musicale di straordinaria qualità, costruito come un viaggio
tra luce e ombra:
Edward Elgar – Serenata per archi
Pagina intensa e raccolta, in cui il suono degli archi si dispiega con eleganza e profondità
espressiva.
Wolfgang Amadeus Mozart – Concerto per violino n. 3 in Sol maggiore
Uno dei capolavori del repertorio violinistico, dove il dialogo tra solista e orchestra unisce
brillantezza, equilibrio formale e raffinato virtuosismo.
Franz Joseph Haydn – Sinfonia n. 44 “Trauer”
Una delle sinfonie più intense del compositore, attraversata da energia drammatica e grande
forza espressiva.
Vadim Tchijik – violino
Considerato uno dei migliori violinisti della sua generazione, Vadim Tchijik è vincitore di numerosi premi internazionali. Conduce una carriera internazionale come solista esibendosi con le orchestre sinfoniche di tutto il mondo; tiene numerosi recital in più di trenta paesi in Europa, Asia, America Latina, Canada e Stati Uniti.
Suona nelle più grandi sale: Théâtre des Champs-Elysées, Théâtre du Châtelet, Salle Gaveau di Parigi, Concertgebow di Amsterdam, Konzerthaus di Berlino, Gewandhaus di Lipsia, Residenz di Monaco, Sala Dvorak di Praga, Sala Grande del Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, Suntory Hall e Hamarikyu Asahi Hall a Tokyo, Filarmonica di Colonia e Konzerthaus a Friburgo, Palazzo della Cultura a Sofia, Museo Del Prado a Madrid, Palazzo delle Arti a Città del Messico, Le Corum a Montpellier, L’Arsenal a Metz, Filarmonica di Kiev…
Partecipa a numerosi programmi televisivi (France-3, Mezzo, RAI, NHK ecc.) e radiofonici (France-Musique, Radio-Classique, ecc.). Ha registrato diversi dischi per “Lyrinx” (Raccomandato da Classica, Favorite of Piano Magazine, Four Stars of the World of Music), “Exton” (uno dei migliori dischi del mese), “IBS Classical”, “NovAntiqua” e “Polymnie”.
Nel 2006 ha partecipato in Giappone alla registrazione di una serie di dischi dedicati al 250° anniversario di Mozart.
Eccellente musicista da camera, i suoi partner sono Jean-Claude PENNETIER, Emmanuel PAHUD, Alain MEUNIER, Marielle NORDMANN, Anne QUEFFELEC, Philippe BERNOLD, Georges PLUDERMACHER, Dominique DE WILLIENCOURT, Michel LETHIEC, Bernard SOUSTROT, David GERINGAS, Pieter WISPELWEY, Cédric TIBERGHIEN, François SALQUE, Marc COPPEY, Yves HENRY…
È anche direttore artistico di diversi festival: Hyères International Music Festival, “Les Musicales de Sartrouville” e “Les Heures Musicales de Binic”. Vadim Tchijik è il fondatore e direttore dell’ensemble “Les Virtuoses” e tiene corsi di perfezionamento in Europa, America Latina e Asia. Attualmente è professore di violino all’Ecole Normale de Musique di Parigi (Alfred Cortot). Suona un violino di Ferdinando Gagliano costruito a Napoli nel 1775.


