Skip to main content

Inizia con il botto il 2026 per i Calibro 35Domenica 22 febbraio la band milanese composta da Enrico Gabrielli, Massimo Martellotta, Fabio Rondanini e Tommaso Colliva, con la partecipazione di Roberto Dragonetti, si è esibita alla Cerimonia di Chiusura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, animando la parata degli atleti con una setlist speciale che ha reso omaggio alla grande musica italiana: celebri colonne sonore e grandi classici si sono intrecciati in una performance culminata con il brano originale “Cortina 1976”. Un’esibizione di forte impatto che ha portato i Calibro 35 sotto i riflettori internazionali, nel contesto di un evento seguito da milioni di spettatori in tutto il mondo.

A suggellare questo straordinario inizio d’anno arriva ora un nuovo importante riconoscimento: il documentario “Ellroy vs. L.A.” di Francesco Zippel prodotto da Quoiat Films, con la partecipazione e la colonna sonora originale dei Calibro 35, è stato premiato ai Nastri d’Argento nella sezione “Cinema, Cultura e Spettacolo”. Il prestigioso premio, assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, conferma la forza e la versatilità della band, da sempre capace di muoversi tra musica, cinema e contaminazioni artistiche. In “Ellroy vs. L.A.”, dedicato alla figura dello scrittore James Ellroy e al suo immaginario noir, il contributo musicale dei Calibro 35 diventa elemento narrativo centrale, amplificando tensione, atmosfera e profondità emotiva del racconto.

“Sulle prime, quando Francesco ci ha raccontato la sua visione, “Ellroy vs LA” ci è arrivato come un’idea totalmente folle. Quando abbiamo visto il girato abbiamo capito: Ellroy parla in musica, ha un groove incessante e precisissimo che si sviluppa assieme ai suoi fili narrativi, va dove meno te lo aspetti e chiude perfettamente i cerchi che si erano aperti. E poi dappertutto c’è il crimine in salsa “noir”, con quel sapore color seppia che inonda ogni frase… e quello ci appartiene eccome.

Abbiamo accettato la sfida provando a raccontare il “male” in musica come Ellroy lo descrive a parole, senza perdere il focus su un personaggio incredibile che sembra uscito da un fumetto ma è reale anche più degli eventi che racconta.

Francesco (con Federica e Michele) è stato un maestro a mettere tutte le cose in fila e tracciare le linee di connessione tra musica e racconto. Per noi è stato un coinvolgimento totale: abbiamo firmato la colonna sonora originale e siamo parte del docufilm anche in prima persona. E siamo orgogliosi di esserci dentro fino in fondo.”


Per il gruppo milanese si tratta di un ulteriore tassello in un percorso che negli anni ha costruito un ponte solido tra la tradizione delle colonne sonore italiane e una visione contemporanea riconosciuta a livello internazionale.

Dopo la prova olimpica e il riconoscimento cinematografico, il 2026 si preannuncia dunque come un anno cruciale per i Calibro 35, pronti a proseguire il proprio percorso creativo tra nuovi progetti discografici, collaborazioni e attività live.

Ulteriori progetti legati al documentario saranno annunciati prossimamente.

In quasi vent’anni di carriera, Tommaso Colliva, Enrico Gabrielli, Massimo Martellotta e Fabio Rondanini si sono affermati come uno dei progetti più iconici della scena musicale alternativa italiana e internazionale. Con otto album all’attivocolonne sonore di successo (tra cui Sandokan Blanca), sonorizzazioni radiofoniche, progetti speciali come Scacco al Maestro dedicato a Ennio Morricone, e collaborazioni e palchi condivisi con artisti come Thundercat, Sun Ra Arkestra e Muse, i Calibro 35 hanno lasciato un segno profondo anche oltre i confini nazionali, con la loro musica campionata da Jay-Z e Dr. Dre.