Dromos annuncia un altro imperdibile evento della sua ventottesima edizione: il 29 luglio, nella cornice monumentale dell’area archeologica di Tharros (a una ventina di chilometri da Oristano), sarà protagonista Stefano Bollani in concerto per piano solo; una serata – proposta con il prezioso contributo della Fondazione di Sardegna e l’imprescindibile collaborazione della Fondazione Mont’e Prama – che intreccerà musica e paesaggio in uno dei luoghi simbolo del festival: con le sue rovine affacciate sul mare del Sinis e il dialogo costante tra pietra, vento e orizzonte, l’antica città fondata dai Fenici nell’ottavo secolo a.C., non è semplice scenario ma parte integrante dell’esperienza d’ascolto; in questo spazio sospeso tra memoria e presente, il pianoforte di Bollani troverà una dimensione particolarmente intensa, fatta di silenzi, risonanze e improvvisazioni modellate sull’atmosfera del luogo.
Classe 1972, milanese di nascita ma fiorentino d’adozione, Stefano Bollani è un musicista dotato di una preparazione sconfinata, condita da sapiente tecnica e una torrenziale creatività, caratteristiche che lo hanno reso uno dei jazzisti italiani più conosciuti al mondo. Artista capace di attraversare generi e pubblici con naturalezza, Bollani trova nella formula del piano solo il territorio privilegiato della sua libertà creativa: ogni concerto è diverso dall’altro, un one man show che è un vero e proprio viaggio tra i tasti del suo strumento; il repertorio nasce sul momento, si nutre delle suggestioni dell’istante, accoglie richieste imprevedibili del pubblico e si muove tra classica, jazz, canzone d’autore e repertori inattesi. Un grande gioco musicale in cui improvvisazione e ascolto reciproco diventano struttura portante.
L’annuncio del concerto a Tharros precede di due settimane l’uscita, venerdì 20 marzo, dell’album “Tutta Vita Live”, pubblicato da Ponderosa Music Records e registrato dal vivo durante il concerto al Teatro Politeama Rossetti di Trieste il 17 febbraio dell’anno scorso; un live nato da una residenza artistica che ha riunito per una settimana intorno a Bollani, in una dimora storica di Gorizia, grandi figure del jazz italiano come Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi e Roberto Gatto insieme a giovani talenti come Matteo Mancuso, Christian Mascetta e Frida Bollani Magoni (in arte Frida). Questa esperienza è raccontata nel documentario di Valentina Cenni, “Tutta Vita”, di prossima distribuzione per Lucky Red: presentato all’ultima edizione della Festa del Cinema di Roma, mostra allo spettatore la straordinaria quotidianità di quei momenti – giorni e notti fatti di musica, di dialoghi, battute, giochi, prove e improvvisazioni – facendo cogliere a chi guarda il momento esatto in cui il processo creativo trova forma, la musica nasce e poi approda sul palco.
A Tharros sarà tuttavia l’essenzialità del piano solo a plasmare il clima la serata: una scelta che dialoga con il tema dell’edizione 2026 del festival, “Dromos Secrets”: un percorso che invita a esplorare il non detto, a sostare nel mistero, a trasformare l’ascolto in scoperta. In un tempo dominato dall’iper-visibilità, il festival sceglie di lavorare su ciò che si rivela lentamente, che richiede attenzione e immaginazione. Dopo l’annuncio dei Subsonica, dunque, quello di Stefano Bollani rappresenta il secondo tassello di un programma che – come sempre a Dromos – coinvolgerà Oristano e diversi centri della provincia, tra concerti, progetti speciali ed esposizioni d’arte contemporanea. Due traiettorie differenti – l’energia elettronica e collettiva dei Subsonica, l’intimità imprevedibile del piano solo di Bollani – che delineano fin d’ora il profilo di un’edizione ampia e stratificata.
I biglietti per il concerto di Stefano Bollani il 29 luglio a Tharros (come quelli per i Subsonica il 16 agosto a Cabras) si possono acquistare attraverso il sito dromosfestival.it; il prezzo varia a seconda dell’ordine dei posti: il biglietto in poltronissima costa 55 euro, in poltrona 45 euro; si pagano invece 35 euro per un posto nel primo settore, 25 nel secondo (a tutti i prezzi vanno aggiunti i diritti di prevendita).
Per informazioni la segreteria di Dromos risponde allo 0783310490, al numero whatsapp 3348022237 e all’indirizzo di posta elettronica info@dromosfestival.it. Notizie e aggiornamenti sono disponibili nel sito www.dromosfestival.it e nelle pagine Facebook e Instagram di Dromos.
La ventottesima edizione del festival Dromos è organizzata dall’omonima associazione culturale con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio –, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Mont’e Prama e della Fondazione Parte Montis, con il sostegno delle AmministrazioniComunali di Oristano, Cabras, Tadasuni, Neoneli, Masullas, Pompu e Nureci, e con il supporto di Cantina Contini, Cantina Silvio Carta e Sa Marigosa.
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Stefano Bollani • foto Azzurra Primavera


