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Time in Jazz al giro di boa della sua edizione numero trentotto: domani (martedì 12 agosto) quinta giornata del festival diretto da Paolo Fresu che ha preso il via venerdì scorso per concludersi sabato 16. Ed è ancora una giornata densa di appuntamenti quella che si apre alle 11 Bortigiadas con Ivan Segreto, di scena nell’area della chiesa campestre della Santissima Trinità. Con “La Biddizza è Suvrana” (“La bellezza è sovrana”), il cantautore, pianista e compositore siciliano ci accompagna in un viaggio musicale intimo e visionario. Tra suoni elettronici, momenti pianistici raccolti e canti antichi della sua Sicilia, il progetto – pensato e scritto per Insulae Lab, il centro di produzione della musica jazz e della creatività artistica delle isole del Mediterraneo ideato e curato da Time in Jazz – riflette sul potere salvifico della bellezza in un mondo attraversato da disarmonie e conflitti, tracciando le tappe di un viaggio di pace in questo momento storico in cui la pace si configura come un sogno inarrivabile, ma resta il desiderio più grande.

Nel tardo pomeriggio, alle 18, appuntamento nel borgo di Banari, per il concerto del trio Hobby Horse di Dan Kinzelman (fiati, percussioni, voce ed elettronica), Joe Rehmer (basso, harmonium, voce ed elettronica) e Stefano Tamborrino (batteria, voce ed elettronica) nell’area del parco Sa Caminera. Nato nel 2010, con sei album all’attivo e un’intensa attività concertistica tra Europa e Stati Uniti, Hobby Horse conduce l’ascoltatore in un vortice imprevedibile tra slam poetry, hip hop, bossa nova, psichedelia, techno e musica da camera in cui ogni performance è un’esperienza unica, sostenuta da una forte intesa musicale e dalla costante ricerca di libertà espressiva.

Al rientro a Berchidda, la consueta parata musicale dei Mefisto Brassalle 19.30, precederà la seconda esibizione di TVS, nell’ambito del Festivalbar, la minirassegna ospitata ogni sera da un diverso bar di Berchidda: la flautista, musicista elettronica, compositrice, producer e Dj sarà di scena, alle 20, stavolta al Bar KataLeya (ex Bar Centrale).

Poi, alle 21.30, il palco in Piazza del Popolo si illumina per uno dei concerti più attesi di questa edizione: al centro dei riflettori i Fearless Five, il nuovo progetto di Enrico Rava, sicuramente il jazzista italiano più conosciuto e apprezzato a livello internazionale; un quintetto “senza paura”, come recita il nome, che mette insieme energie giovani e creative con l’enorme esperienza del band leader. Ancora una volta, il trombettista torinese è riuscito a dare vita a una formazione fresca ed eccitante che schiera musicisti talentuosi: l’energia di Matteo Paggi al trombone (Premio Top Jazz 2024 Miglior Nuovo Talento) e la straordinaria batterista e cantante Evita Polidoro (sorprendenti scoperte di Rava, ai seminari di Siena Jazz) si uniscono alla spinta propulsiva del contrabbasso di Francesco Ponticelli e all’indispensabile chitarra di Francesco Diodati, già al fianco di Rava da una decina di anni e vero e proprio baricentro di questo quintetto di jazzisti “senza paura”. È del luglio 2024 l’album eponimo dei Fearless Five, registrato negli studi della Casa del Jazz a Roma e pubblicato dalla Parco della Musica Records.

Al termine del concerto, la serata prosegue con Time After Time, l’appuntamento giornaliero nello spazio adiacente al palco centrale in piazza del Popolo, affidato alla direzione dell’organettista Pierpaolo Vacca“18° Parallelo” è il titolo del progetto in programma in questa occasione, e si presenta come un viaggio tra cantautorato, blues e musica di tradizione: protagonista, insieme al “padrone di casa” Pierpaolo Vacca con il suo strumento a mantice, il trio guidato dal bassista Gavino Riva, con Jim Solinas alle tastiere e Gianluca Gadau alla chitarra, per un incontro musicale che si annuncia ricco di sfumature e suggestioni. E al termine, ad accompagnare il pubblico verso il cuore della notte, “A not necessary mix, il consueto dj set con Renton alla consolle.

  • Altri appuntamenti della giornata

Anche domani (martedì 12) saranno tante le attività in programma per i più piccoli nell’ambito di Time to Children, la sezione del festival dedicata ai bambini e ai ragazzi. Nei consueti spazi di Sa Casara e di Sa colte ‘e su ‘oltijiu a Berchidda, si comincia alle 10.30 con Gramsci spiegato a mia figlia, spettacolo con l’attore e regista Paolo Floris che narra, sotto forma di dialogo tra padre e figlia, la vita e il pensiero di Antonio Gramsci, ripercorrendo i cardini fondamentali del suo pensiero, come l’importanza dello studio e della cultura, la differenze tra orientamenti politici, i rapporti fra le classi sociali e l’importanza dell’impegno davanti alle ingiustizie. Ad accompagnare dal vivo il racconto, le musiche del chitarrista bauladese Luca Cadeddu Palmas e l’organetto di Pierpaolo VaccaAlle 15 prosegue “MoMu: sinfonia di tessere”, il laboratorio creativo guidato dalla mosaicista Anna Franceschi che ogni giorno coinvolge i ragazzi nella creazione di un mosaico collettivo permanente. Alle 17 torna anche la pianista Gloria Campaner con il suo progetto “C# See Sharp”, che guida i ragazzi a comunicare le proprie emozioni attraverso corpo e musica.

Sempre a Sa Casara, nuovo appuntamento, alle 19, con Time to Read, la rassegna di incontri con i libri e i loro autori: domani (martedì 12) è la volta di “La musica è un lampo (Fandango Libri, 2023), in cui Stefano Senardi, uno dei più noti discografici italiani, ripercorre, insieme al giornalista Damir Ivic, la centralità della musica per la sua formazione personale, fino alla sua brillante carriera nella Polygram, tra amicizie, aneddoti e flashback di incontri con uomini e artisti straordinari (David Bowie, Madonna, Pavarotti, Franco Battiato, per citarne alcuni), con sullo sfondo le vicende politiche e sociali tra gli anni Settanta e Ottanta.

  • Anticipazioni sulla giornata di mercoledì 13

La giornata di mercoledì 13 agosto si aprirà alle 11 nel Parco di San Giuseppe a Sant’Antonio di Gallura con Eleonora Strino in trio con Giulio Corini al contrabbasso e Zeno De Rossi alla batteria. La chitarrista, compositrice e arrangiatrice napoletana è considerata uno dei talenti più promettenti del jazz internazionale; versatile e creativa, la sua musica unisce virtuosismo, ricerca e una forte identità artistica.

Alle 18 l’area del Santuario di Nostra Signora di Castro, nella campagna di Oschiri, ospita Un anno sull’Altipiano. In guerra qualche volta abbiamo anche cantato”, una produzione di Insulae Lab e Time in Jazz in cui, alla voce dell’attore Felice Montervino, che interpreta in un intenso reading musicale i testi dell’opera di Emilio Lussu, si uniscono le composizioni musicali del pianista Pietro Lussu, nipote dell’autore del celebre libro, testimonianza della Prima Guerra Mondiale. Musica e parola si fondono in un racconto emozionante, tra memoria storica, impegno civile e poesia, restituendo la complessità dello sguardo di Emilio Lussu sulla guerra e sulla pace.

Berchidda, dopo la consueta parata per le vie del paese della Mefisto Brass, l’appuntamento quotidiano del Festivalbar è alle 20 al Jazz Pub: di scena Gold Mass, autrice e produttrice di musica elettronica new trip hop, dance e techno, considerata uno dei migliori talenti emergenti in Europa. Per lei, altro impegno l’indomani, sempre alle 20 ma al Bar KataLeya (ex Bar Centrale).

La serata in Piazza del Popolo propone due set decisamente differenti tra loro. Il primo, alle 21.30, vedrà impegnato Danilo Rea in un concerto per piano solo, perfetta dimensione per esprimere il suo universo artistico e il naturale talento per l’improvvisazione. Le performance del pianista romano, classe 1957, sulla scena jazzistica nazionale ormai da cinquant’anni, spaziano dai classici del jazz alle canzoni italiane, fino alle arie d’opera, attraversando con sensibilità ed estro molteplici repertori, sempre all’ insegna dell’improvvisazione creativa più pura e istintiva.

Il secondo set, uno dei concerti più attesi del trentottesimo Time in Jazz, vedrà protagonista uno dei nomi di primo piano della scena musicale scandinava, Trentemøller, con la sua band composta da Emma Acs (voce e synths), Brian Batz (chitarra), Jens Hein (basso), Silas Tinglef (batteria), con lo stesso musicista danese ai synths. Classe 1972, il danese Anders Trentemøller è noto per melodie memorabili e paesaggi sonori oscuri e atmosferici, una cifra musicale elaborata lungo un percorso costellato di produzioni e registrazioni – sei album in studio (a partire da “The Last Resort” del 2006), varie compilation, oltre a decine di singoli e remix. È dello scorso settembre il suo ultimo album, “Dreamweaver“.

Nell’appuntamento post concerto di Time After Time, l’organetto di Pierpaolo Vacca stavolta dialogherà con le tastiere di Ze in the Clouds, reduce dalla sua esibizione di due sere prima sul palco di piazza del Popolo. “ViVa ViVa” il titolo scelto per questo incontro che celebra la vita attraverso il confronto tra due mondi musicali diversi. A fine serata, si balla sulle note di A not necessary mix con le scelte musicali di Dj Renton.

Oltre al cartellone musicale, altri appuntamenti sono in programma durante la giornata di mercoledì, a Berchidda negli spazi di Sa Casara e nel giardino di Sa Corte ‘e su ‘oltijiu: la mattina (10.30) e nel primo pomeriggio (alle 16.30), André Casaca e Flavia di Marco saranno protagonisti del laboratorio “La Comicità dell’ascolto”, nell’ambito del progetto Time to Children, dedicato ai bambini e alle bambine.

In serata, alle 19, per Time to Read, la serie di incontri con i libri e i loro autori, Gianrico Carofiglio presenta il suo “Elogio dell’ignoranza e dell’errore (Einaudi, 2024), dove celebra l’imperfezione umana e la crescita che deriva dal riconoscere i propri errori, accompagnato dal pianista Danilo Rea.

  • Biglietti e info

I biglietti per l’ingresso alle serate in Piazza del Popolo a Berchidda sono in vendita nella biglietteria del festival all’ingresso dell’arena concerti (aperta dalle 10 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 22.30) e online su Vivaticket e Boxol. Il prezzo intero dei biglietti delle singole serate del 12, 13 e 14 agosto è di 30 euroridotto a 27,50 (più diritti); il biglietto intero per la serata del 15 agosto costa invece 15 euro intero, ridotto a 13. Le riduzioni sono valide per i soci tesserati Time in Jazz e per gli spettatori sopra i 65 anni e quelli sotto i 26. Come sempre, l’ingresso è invece gratuito per tutti i concerti “in decentramento”.

Per informazioni la segreteria di Time in Jazz risponde al numero 320 38 74 963 e all’indirizzo di posta elettronica info@timeinjazz.it. Notizie e aggiornamenti sono disponibili sul sito www.timeinjazz.it e sui canali social FacebookInstagramThreadsYouTube e Whatsapp.

Per restare aggiornati sul programma del festival, acquistare i biglietti e localizzare con facilità i suoi luoghi grazie a una mappatura, dallo scorso anno è possibile scaricare l’applicazione Time to APP: un modo semplice e innovativo per fruire al meglio del festival, ma anche del territorio, con informazioni sui percorsi, le strutture ricettive e contributi extra, link agli archivi e l’alert che avvisa l’utente di ogni cambiamento di programma.

La trentottesima edizione di Time in Jazz è promossa e organizzata dall’associazione culturale Time in Jazz con il contributo del Ministero della Cultura, dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, della Comunità Montana Monte Acuto, delle Amministrazioni Comunali di Berchidda e degli altri centri coinvolti, della Fondazione di Sardegna, di Illumia, del Banco di Sardegna, di Corsica Ferries–Sardinia Ferries e di Biorepack, mentre Radio Monte Carlo è anche quest’anno la radio ufficiale di Time in Jazz.

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Associazione culturale TIME IN JAZZ

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