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La quinta edizione del festival SacroInCanto si concluderà nel prossimo fine settimana con due concerti speciali a Terni e San Gemini, entrambi ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti.

Il concerto di sabato 28 marzo alle 17.00 si svolgerà nella chiesa di San Francesco a Terni e sarà dedicato all’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, avvenuta nel 1226. Al centro del programma sono due composizioni a lui dedicate da due dei più grandi compositori degli ultimi cent’anni, a testimonianza della venerazione che ancora circonda il Poverello d’Assisi. Apre il concerto “Fratres”, scritto nel 1977 dall’oggi novantunenne compositore estone Arvo Pärt: è uno dei pochi brani di musica classica contemporanea ad aver raggiunto una diffusione e una popolarità enormi, grazie alla sua struttura semplice e di immediata comprensibilità e alla sua capacità di ricreare con linguaggio moderno le suggestive atmosfere della musica sacra medioevale.

Al centro del concerto sta Goffredo Petrassi, che può essere considerato il compositore italiano più rappresentativo del ventesimo secolo, e non soltanto perché lo attraversò interamente, essendo nato nel 1904 e morto nel 2003. Nella sua musica l’ispirazione religiosa ha trovato una continua espressione, specialmente nell’ultima fase della sua vita. Nel 1982 compose “Laudes creaturarum”, da lui stesso definito “Obolo francescano”, che è basato sul Cantico delle creature di San Francesco. In quest’occasione a leggere il cantico francescano sarà Maddalena Crippa, grande protagonista del teatro e non solo del teatro, perché ha lavorato molto anche per il cinema e per la televisione, collaborando con grandi registi come Giorgio Strehler, Peter Stein, Roberto de Simone, Francesco Rosi e tanti altri.

Tornando indietro di quasi tre secoli, il concerto si conclude con uno dei capolavori della musica sacra di tutti i tempi, la Cantata “Mein Herze schwimmt im Blut” di Johann Sebastian Bach, basata sulla parabola del fariseo e del pubblicano. Lavoce solista è quella del soprano Federica Livi, meravigliosa interprete della musica del Settecento. L’Ensemble In Canto e il Complesso barocco In Canto saranno diretti da Tonino Battista, bacchetta molto apprezzata sia nella musica barocca che nella moderna. Battista è anche il Direttore Stabile del PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble, l’ensemble residente del Parco della Musica di Roma, insieme al quale collabora con i maggiori compositori viventi e interpreta opere del repertorio moderno e contemporaneo.

Domenica 29 marzo SacroInCanto si concluderà nell’Abbazia di San Nicolò a San Gemini, sempre alle ore 17.00. Il protagonista di questo concerto sarà il Quartetto vocale Anutis, nato nell’estate del 2022 dall’incontro di musicisti italiani, croati e portoghesi, uniti dall’interesse per quell’enorme patrimonio di musiche che non vengono messe sul pentagramma ma sono tramandate a memoria di generazione in generazione e quindi sono sempre a rischio di scomparire. Eppure rappresentano una parte enorme della musica che si è fatta e si fa nelle varie parti del mondo: va dal jazz alla musica delle antiche feste popolari e religiose e a tanti altri generi musicali. Questo concerto di Anutis è intitolato “Miserere” e inizia con un canto della mistica tedesca Hildegard von Binden, vissuta nel dodicesimo secolo, per poi passare ai tradizionali canti religiosi che da tempi lontanissimi vengono tramandati a voce in tante zone d’Italia, dalla Sardegna al Friuli, dalla Tuscia alla Liguria, dalla Carnia alla Basilicata.  

Per informazioni: www.operaincanto.com / operaincanto@virgilio.it / tel. 347 2359384