Il progetto musicale di g.em, al secolo Giorgia Macrelli, continua a crescere e a definire una voce sempre più riconoscibile nel panorama cantautorale italiano. Classe 1996, originaria della Romagna, g.em si è fatta conoscere come artista di strada, con un linguaggio intimo e diretto che intreccia poesia, voce e strumenti come l’ukulele e il pianoforte. Le sue esperienze all’estero – dagli Stati Uniti alla Spagna, passando per la Germania e la Danimarca – hanno arricchito il suo percorso umano e musicale, donando alle sue canzoni una dimensione internazionale che si riflette anche nella scrittura e nelle sonorità.
Il 12 settembre 2025 è uscito il suo nuovo singolo Comete, pubblicato da Brutture Moderne e distribuito da Believe. Per la prima volta g.em ha scelto di affidarsi a una produzione in studio, segnando così una tappa fondamentale nella sua evoluzione artistica. Se i lavori precedenti conservavano una dimensione più acustica e spontanea, qui la cantautrice si apre a un sound stratificato, con arrangiamenti che mescolano Rhodes, chitarre elettriche, voci sovrapposte e un finale affidato al solo pianoforte, quasi a rappresentare il silenzio che rimane dopo la tempesta emotiva.
Il brano nasce come riflessione sulle separazioni e sui nuovi inizi. Comete racconta amori che finiscono con il cambio delle stagioni, luci che attraversano il cielo per poi dissolversi nell’oscurità, lasciando dietro di sé una scia luminosa ma breve. È una canzone scritta tra la Romagna e la Germania, a testimonianza di una vita vissuta in movimento, in cui il viaggio non è solo fisico ma soprattutto interiore. G.em riesce a trasformare esperienze personali in immagini universali, capaci di parlare a chiunque abbia vissuto l’intensità di un sentimento destinato a spegnersi.
Con Comete la cantautrice anticipa anche l’uscita del suo primo EP, prevista per l’autunno 2025. Dopo singoli come Manifesti e Muy Poca Tierra, questo nuovo lavoro sembra voler segnare definitivamente il passaggio da una dimensione intimista a una più ampia e matura, in cui la ricerca sonora accompagna una scrittura sempre più consapevole. Il singolo non è soltanto un brano d’amore: è soprattutto una riflessione sull’atto di lasciar andare, sul coraggio di cambiare cielo e di accettare che certe stelle possano brillare solo per un tratto del nostro cammino.
Dal punto di vista critico, Comete conferma la maturità artistica di g.em. Il brano bilancia con cura delicatezza e tensione emotiva: le sonorità stratificate non sono mai superflue ma sempre al servizio del racconto. La canzone cattura la fragilità dei sentimenti che svaniscono, senza cadere nel sentimentalismo, offrendo invece una riflessione lucida sul distacco e sul cambiamento. Il testo, poetico ma diretto, accompagna l’ascoltatore in un percorso emotivo intimo e universale, trasformando esperienze personali in immagini che restano impresse: la scia luminosa delle comete diventa metafora di relazioni intense e brevi, di momenti che brillano e si dissolvono senza lasciare rimpianti. L’equilibrio tra songwriting di qualità e produzione moderna rende Comete un brano capace di conquistare sia chi cerca profondità emotiva sia chi apprezza un suono curato e contemporaneo.
L’articolo sarà accompagnato da foto backstage esclusive, che mostrano g.em durante le registrazioni in studio e momenti di preparazione, offrendo agli appassionati uno sguardo più intimo sul processo creativo dell’artista. Con questa uscita, g.em conferma la sua capacità di muoversi tra delicatezza poetica e solidità musicale, consegnando un pezzo che rappresenta insieme un punto di arrivo e un nuovo inizio. Comete non è solo una canzone: è una dichiarazione d’intenti, un passo verso un futuro artistico che si annuncia luminoso e ricco di nuove traiettorie da esplorare.

al Duna studio con Andrea Scardovi e Francesco Cinque. Primo ascolto del mixaggio di Muy Poca Tierra. Foto di Viola Macrelli

Foto del live al Marecchia Dreamfest, Rimini, concerto del 1 maggio. Data di uscita del singolo Manisfesti, che ha fatto il suo primo incontro col pubblico. Foto di Viola Macrelli
g.em, uno dei primi photoshoot per l’uscita dei nuovi singoli. Cesena, agosto 2024. Foto di Viola Macrelli (sorella di g.em)



