I The Smoke Mirrors pubblicano “Hunting Ghosts”, terzo lavoro di inediti in studio della formazione romana pubblicato con Aurelia Records e promosso da Lift Promotion. Trovo che si consolida un linguaggio sonoro attento al rock alternativo senza vietarsi con gusto derive di suggestioni post-rock e aperture progressive, tra arrangiamenti di chitarre stratificate e dialoghi di synth e orchestrazioni. È un lavoro che spazia e rende evocativo anche un certo scenario irlandese, forse complice questa voce assolutamente caratteristica… e non me ne vogliano i più, ma personalmente torno a legarmi ad ascolti (forse poco aderenti) firmati da Loreena McKennitt. Poi ognuno ci sente il suo…
Esiste un’urgenza che ha dato i natali al disco e a questa caccia di fantasmi?
Esiste il percorso della nostra vita semplicemente. Tutti quanti abbiamo rimpianti o rimorsi o cose non dette o persone che ci mancano… i nostri fantasmi che non ci fanno vivere serenamente e che in qualche modo questo lavoro tenta di esorcizzare.
Il suono: che cosa avete ricercato e inseguito?
Il suono ci viene molto naturale di fatto è una ricerca che abbiamo sempre fatto. Siamo molto legati agli anni 80 ed alla new wave quindi abbiamo ricercato quelle atmosfere, non è escluso che il prossimo disco avrà sonorità diverse.
Bella la commistione di voci, maschile e femminile che trovo ad esempio dentro “Silent Tears Blues”… avete mai pensato di rendere centrale una soluzione simile? Come marchio identificativo?
Si esatto. Ci proviamo a volte a mixare le due tonalità è un qualcosa che da una vibe in più, chissà se potrà essere messa in piedi in pianta stabile, sarebbe difficile riprodurla live ma la tecnologia ci aiuta molto, è una idea.
Per molti tratti rivedo un immaginario medievale e qui penso anche molto alle prime scritture di Charlie Risso. Ha senso secondo voi?
Si assolutamente. Lidia è una cantante che ha un background lirico e “storico”, anche nei lavori che fa in prima persona attinge molto al folklore ed alla musica medievale e barocca.
E se vi chiedessi del futuro? In che modo viene (se viene) mutuato dentro la vostra forma canzone?
Il futuro per noi è sperimentare, e non c’è forma di sperimentazione migliore nel sintetizzare idee e suoni in una forma canzone, è una grande sfida che facciamo tutti i giorni.
Dal vivo? Come e quando incontrarvi?
Stiamo pianificando dei concerti in primavera abbiamo i nostri social Facebook ed Instagram aggiornati, seguiteci!


