È decisamente alta la qualità della proposta che spesso arriva dalle nuove penne italiane che sposano il suono e la composizione strumentale. Parliamo di un disco che definire semplicemente jazz sarebbe riduttivo: il “collettivo” Jam Republic dipinge soluzioni sonore che spaziano in molte direzioni diverse. Da Miles Davis a suggestioni rock che sembrano uscite da opere concettuali alla Peter Gabriel.
I Jam Republic sono:
- Marco Marchini (sax tenore)
- Giosuè Orselli (tromba)
- Michele Folli (chitarra)
- Vito Bassi (basso)
- Mattia Zoli (batteria)
- Marco Pierfederici (pianoforte, tastiere)
- Riccardo Tramontani (sax contralto)
Il loro nuovo album Drink Me, in uscita per Brutture Moderne, è un vero e proprio quadro sonoro. Un disco da sorseggiare, con i cocktail come leitmotiv a guidare l’ascoltatore in un viaggio musicale ricco di sfumature. Se avesse osato ancora di più, avrebbe potuto spingersi fino all’avanguardia.
Guarda il videoclip:
YouTube – Jam Republic
Ascolta l’album:
Spotify – Drink Me
“I pezzi originali che compongono l’album Drink Me nascono in sala prove da un processo compositivo interamente democratico, nel corso del quale ciascuno dei sette componenti del gruppo mette a disposizione le proprie idee.” – Jam Republic