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C’è una verità disarmante in “Il più stanco”, il nuovo singolo degli Human Tapes, uscito il 10 ottobre. Una verità che non urla, ma sussurra. Che non pretende, ma comprende. È la voce di chi è arrivato al limite, di chi ogni giorno indossa il sorriso migliore pur di restare a galla. Ed è proprio in questa sincerità che la band trova la sua forza più grande.

 

Gli Human Tapes costruiscono un brano che non è solo una canzone, ma un abbraccio collettivo. Il sound R&B dal respiro contemporaneo avvolge l’ascoltatore come una coperta tiepida, mentre la voce — morbida e intensa — si fa narratrice di una fatica condivisa. Le influenze soul si intrecciano con una scrittura limpida, autentica, che arriva dritta al cuore.

 

“Il più stanco” racconta la corsa alla perfezione, la pressione invisibile che spinge a non fermarsi mai, anche quando la stanchezza diventa un peso insostenibile. Ma la band non punta il dito contro nessuno: preferisce raccontare, con empatia e grazia, la realtà di chi resiste ogni giorno, di chi si sporca le mani pur di non cedere.

 

C’è una malinconia dolce in ogni nota, un invito silenzioso a rallentare, a riconoscersi umani. È una riflessione sulla fragilità, sì, ma anche sull’incredibile forza che nasce proprio da quella fragilità.

 

Con “Il più stanco”, gli Human Tapes ci regalano un brano che vibra di sincerità e bellezza. È la fotografia di un tempo in cui mostrarsi vulnerabili è un atto di coraggio. Una canzone che non cerca la perfezione, ma la verità — e in questo trova la sua grandezza.

SPOTIFY: https://open.spotify.com/intl-it/album/3TpcVB7Q6C9Um3KzaICNNB