Può il dialetto pugliese incontrare le sonorità del rap americano e riuscire a parlare a un pubblico sempre più ampio? Per i Fratelli Savino la risposta è “WANNA”.
Ci sono progetti musicali che nascono inseguendo un trend e altri che, invece, scelgono di partire esattamente da ciò che sono. I Fratelli Savino appartengono alla seconda categoria. Gabriele e Alessandro Savino, fratelli nella vita prima ancora che nella musica, hanno trasformato la loro identità, le loro radici e la provincia in un linguaggio artistico personale.
Il loro nuovo singolo, “WANNA”, rappresenta oggi uno dei momenti più importanti di questo percorso. Un brano diretto, energico e profondamente legato alla Puglia che, proprio grazie alla sua identità, è riuscito a spingersi ben oltre i confini del territorio in cui è nato.
La crescita del singolo è arrivata in modo organico e ha portato “WANNA” fino alla rotazione nazionale su M2o, attirando anche l’attenzione di Albertino. Il brano ha inoltre ottenuto un riconoscimento da EarOne per aver scalato 22 posizioni nella classifica Airplay Urban, arrivando nella Top 10 accanto ad alcuni dei nomi più importanti della scena italiana contemporanea.
La storia dei Fratelli Savino parte da Bari e passa per Palo del Colle, il paese alle porte del capoluogo pugliese in cui Gabriele e Alessandro sono cresciuti. Prima di diventare un duo, entrambi hanno mosso i primi passi nella musica separatamente. Poi, nel 2022, la decisione di unire le forze e trasformare anche artisticamente quel legame che li accompagna da sempre.
Da quel momento nasce un progetto con una direzione precisa: raccontare la provincia senza costruirci attorno una maschera.
In un panorama rap spesso caratterizzato da immaginari standardizzati, i Fratelli Savino scelgono di non rincorrere il lusso ostentato o personaggi lontani dalla propria realtà. Al centro della loro musica ci sono invece la quotidianità, i luoghi in cui sono cresciuti, il dialetto e quella sensazione di noia e di mancanza di opportunità che spesso accompagna la vita in provincia.
Ed è proprio qui che entra in gioco uno degli elementi più interessanti del loro progetto.
In “WANNA”, così come nell’identità artistica del duo, lo slang pugliese non viene utilizzato come semplice elemento folkloristico. Diventa parte integrante della musica.
Il sound dei Fratelli Savino fonde infatti le sonorità dell’hip hop contemporaneo e di matrice americana con un linguaggio profondamente legato alle loro origini. Un incontro che trasforma il dialetto in ritmo, musicalità e identità.
È forse proprio questa la chiave del percorso dei due fratelli: partire da qualcosa di estremamente locale per cercare di arrivare altrove.
“WANNA” racconta la provincia con uno sguardo contemporaneo, senza nostalgia e senza caricature. È un brano che rivendica le proprie radici ma non vuole restare confinato al luogo da cui proviene.
Il 2026 ha segnato un passaggio importante per il progetto. Pubblicato a giugno, “WANNA” ha iniziato a crescere fino ad arrivare alla programmazione radiofonica nazionale.
Il singolo è entrato in rotazione su M2o e ha ricevuto l’attenzione di Albertino, che aveva notato personalmente il progetto sui social e ha rivolto loro dei complimenti durante Albertino Everyday. Successivamente il brano è stato programmato anche da Radio Puglia, trasmesso su R101 e inserito in One Two One Two, uno dei format di riferimento di M2o per la musica urban con Wad.
Parallelamente sono arrivati anche risultati sulle piattaforme digitali e nelle classifiche, con centinaia di migliaia di streaming e piazzamenti nella Top 3 Discovery, nella Top 10 Hip Hop Italia e nella Top 200 Italia di Shazam, oltre alla presenza in playlist ufficiali di M2o.
Risultati che assumono un peso ancora maggiore considerando la natura indipendente del progetto.
Quella dei Fratelli Savino non sembra essere la corsa verso il singolo del momento. L’obiettivo dichiarato è più ampio: costruire un percorso riconoscibile nel tempo.
Partendo dalla Puglia e dalla provincia, il duo vuole trasformare storie locali in qualcosa di più universale, sviluppando un rap capace di unire identità, impatto e anche una prospettiva di critica sociale.
“WANNA”, in questo senso, può essere letta come una fotografia del presente ma anche come un punto di partenza. Il momento in cui un progetto nato lontano dai grandi centri dell’industria musicale dimostra che la distanza geografica non deve necessariamente diventare una distanza artistica.
Perché forse la vera forza dei Fratelli Savino è proprio questa: non aver cercato di cambiare linguaggio per essere ascoltati da più persone, ma aver trasformato il proprio linguaggio in qualcosa che sempre più persone possono ascoltare.
E se “WANNA” è la prova che il dialetto pugliese può incontrare il rap contemporaneo senza perdere autenticità, il percorso dei Fratelli Savino dimostra che, a volte, per arrivare lontano non serve allontanarsi dalle proprie radici.
WANNA: https://open.spotify.


