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Ascoltare “Deià” dei mondocane! è come guardare un album di foto vecchie, sfogliate lentamente. Non c’è una storia precisa, non c’è un racconto da seguire: ci sono immagini, sensazioni, respiri. Ti prende per mano senza spiegarti dove stai andando e ti lascia lì, con i tuoi pensieri.

È una canzone che non cerca di consolarti né di darti risposte. Ti accompagna mentre ti perdi un po’, mentre ti chiedi se restare o partire. C’è malinconia, ma non quella che pesa: è una malinconia che ti avvolge dolcemente, che sa di vento, di tramonti, di silenzi condivisi.

“Deià” è anche libertà. Libertà di immaginarti altrove, in un posto che forse non esiste ma che senti tuo. È la musica di un momento sospeso, quando tutto sembra finire e invece qualcosa sta già iniziando.

È una canzone che ti parla poco e ti fa sentire tanto. E forse è proprio per questo che funziona: perché sembra più un’emozione che un brano.

 

ASCOLTA SU SPOTIFY: https://open.spotify.com/intl-it/album/2qpn9MODymByKrpP42DZ3H 

 

https://www.instagram.com/mondocane_music/