Ci sono dischi che scelgono di raccontare il presente e altri che provano a metterlo sotto accusa. BEVI. DIMENTICA. OBBEDISCI., il nuovo album degli ALMA Acoustic, appartiene senza troppi dubbi alla seconda categoria: un lavoro che parte da una sensazione di insofferenza e la trasforma in canzoni capaci di muoversi tra ironia, disincanto e osservazione sociale.
Già dal titolo emerge una delle chiavi di lettura dell’album. Bevi. Dimentica. Obbedisci. non è tanto un ordine quanto una formula che descrive un meccanismo: quello di una società che offre continuamente distrazioni, scorciatoie e anestetici quotidiani, lasciando che il rumore di fondo diventi normalità. Gli ALMA Acoustic non hanno però bisogno di trasformare questa intuizione in una dichiarazione programmatica. È la musica stessa a suggerire la contraddizione, alternando momenti più leggeri ad altri in cui la superficie si incrina e lascia intravedere qualcosa di decisamente più amaro.
Il punto di forza del disco sta proprio nell’equilibrio tra immediatezza e profondità. Le canzoni non rinunciano alla melodia né a una certa accessibilità, ma dietro strutture apparentemente semplici si nasconde una scrittura attenta ai dettagli, alle piccole assurdità del quotidiano e alle dinamiche che regolano il nostro modo di stare al mondo. L’ironia diventa così uno strumento per osservare la realtà senza renderla più innocua di quanto sia.
BEVI. DIMENTICA. OBBEDISCI. è anche un disco che non sembra avere fretta di dimostrare qualcosa. Gli ALMA Acoustic costruiscono il proprio percorso lasciando convivere sensibilità diverse, senza cercare una compattezza artificiale. Il risultato è un album che conserva un’identità precisa proprio perché non ha paura delle sue sfumature: può essere diretto e riflessivo, leggero e inquieto, sarcastico e malinconico.
In fondo, la vera provocazione del disco sta nel rifiuto di accettare passivamente quella formula suggerita dal titolo. Bere, dimenticare e obbedire sono azioni che possono diventare automatiche; trasformarle in materia musicale significa invece fermarsi, osservare e provare a capire cosa c’è dietro. E così gli ALMA Acoustic riescono a fare una cosa tutt’altro che scontata: costruire un album che intrattiene, ma che non vuole semplicemente distrarre.
BEVI. DIMENTICA. OBBEDISCI. è un disco che sorride mentre mostra i denti. E proprio in questa ambivalenza trova la sua voce più autentica.


