Ci sono ferite che passano inosservate e altre che diventano parte della nostra identità. Per Simona Carella, giovane cantautrice classe 2003 originaria di Latina, la musica è sempre stata il luogo in cui trasformare le proprie fragilità in qualcosa di autentico. Da questa esigenza nasce “Ali Sporche”, il nuovo singolo disponibile dal 12 giugno in radio e su tutte le piattaforme digitali, primo estratto dell’EP di inediti in uscita il prossimo 3 luglio.
Un brano intimo e profondamente autobiografico che rappresenta molto più di una semplice canzone: è una dichiarazione d’intenti, un manifesto personale e artistico che racconta il percorso di chi ha imparato a convivere con le proprie insicurezze senza rinunciare ai propri sogni.
Nel brano, le “ali sporche” diventano il simbolo di chi sceglie di continuare a volare nonostante le difficoltà, portando con sé i segni del proprio vissuto. Una metafora potente che riflette il rapporto speciale che Simona ha costruito nel tempo con la sua voce, trasformando quella che per anni aveva percepito come una debolezza in uno dei suoi tratti più distintivi.
La cantautrice racconta infatti di essere cresciuta sentendosi spesso diversa a causa delle sue corde vocali e di quel timbro ruvido e riconoscibile che oggi rappresenta invece la sua firma artistica. Un percorso non sempre semplice, fatto di dubbi e ostacoli, ma che nel tempo le ha insegnato il valore dell’accettazione e dell’autenticità.
“Ali Sporche” si inserisce all’interno di un progetto più ampio che vedrà la luce il 3 luglio con l’uscita del suo primo EP. Un lavoro composto da sette tracce accomunate da uno sguardo sincero sulla sua generazione, tra sogni, fragilità, desiderio di riscatto e ricerca della propria identità.
Dal punto di vista sonoro, il brano rappresenta perfettamente l’universo musicale di Simona Carella, dove la scrittura autobiografica incontra sonorità pop contemporanee capaci di alternare momenti più intimi ad aperture melodiche coinvolgenti. Una combinazione che mette al centro le emozioni senza rinunciare all’immediatezza.
Negli ultimi anni l’artista ha costruito passo dopo passo il proprio percorso, pubblicando diversi singoli e portando la sua musica dal vivo su importanti palchi, fino ad arrivare nel 2026 alla vittoria del progetto LAZIOSOUND Recording, iniziativa promossa dalla Regione Lazio che sosterrà la realizzazione del suo primo EP e del relativo tour.
Con “Ali Sporche” Simona Carella non cerca la perfezione. Cerca la verità. E forse è proprio questa la forza più grande del brano: ricordarci che non servono ali immacolate per spiccare il volo, ma il coraggio di accettare ciò che siamo davvero.


