Il 13 dicembre segna l’uscita di “BQ4 – Worker Bee”, un brano unico nel suo genere registrato dal vivo durante Bee Quasàr, un evento straordinario svoltosi il 27 settembre 2024 presso l’azienda agricola Le Due Pervinche di Federica Giglio. Questo format innovativo, ideato dagli Ave Quasàr, esplora la fusione tra natura e tecnologia, con l’interazione diretta tra la musica elettronica e il ronzio delle api.
Durante l’evento, un microfono è stato posizionato all’interno di un’arnia per catturare le vibrazioni del ronzio, che hanno ispirato il sound del brano. “BQ4 – Worker Bee” celebra il lavoro incessante e carico di energia dell’ape operaia, unendo sintetizzatori morbidi che richiamano i Pink Floyd a ritmi techno/disco in linea con artisti come James Holden e Nathan Fake.
Abbiamo avuto l’occasione di parlare con i protagonisti di questo progetto per scoprire i dettagli di un’esperienza musicale che ha toccato il cuore del pubblico.
Come descrivereste il sound di “BQ4 – Worker Bee”?
Luca Grossi, Ave Quasàr: Non dovremmo farlo noi, ma se vuoi ci provo :). È un brano ambient techno con delle suggestioni psichedeliche.
In che modo le api hanno influenzato il suono del brano?
Luca Grossi, Ave Quasàr: BQ4 nasce da un grande quesito: come fanno le api a vivere bene nel caos dell’alveare? Qual è la loro percezione del tempo e del rumore? Abbiamo provato a descrivere in musica qualcosa di caotico ma semplice. Un suono incessante al quale ci si deve arrendere, come davanti alla natura.
Qual è stata la parte più emozionante del concerto/evento Bee Quasàr?
Federica Giglio, Le Due Pervinche: Il momento in cui un’ape, probabilmente una guardiana, ha deciso di dichiarare guerra al microfono. Forse l’aveva scambiato per un calabrone? Non so se avete mai avuto a che fare con un’ape arrabbiata, ma vi assicuro che il suo ronzio diventa ancora più potente!
Quali sono state le reazioni del pubblico durante l’evento?
Federica Giglio, Le Due Pervinche: Ho notato una pace incredibile, mai vista in nessun altro evento, almeno non in modo così profondo. Alcune persone, al termine dell’esperienza, sono venute ad abbracciarmi per ringraziarci di aver regalato loro quella sensazione di benessere.
Cercherete di ripetere l’esperienza in futuro?
Luca Grossi, Ave Quasàr: Sì, assolutamente. Vorremmo farlo sia a Le Due Pervinche che in altri contesti, dove la musica possa diventare un veicolo per rafforzare messaggi positivi legati all’ecologia e all’importanza delle api.
L’evento Bee Quasàr e il brano “BQ4 – Worker Bee” rappresentano un esempio concreto di come la musica possa dialogare con la natura, creando connessioni profonde e nuove prospettive artistiche. Un progetto che non è solo ascolto, ma anche esperienza e riflessione. Non vediamo l’ora di scoprire le prossime tappe di questa avventura!


