In occasione di Eufonica 2026, il Salone della musica e delle sue professioni, la Fiera Internazionale dedicata alla Musica, alla Formazione e all’Innovazione in programma a Bologna dal 15 al 17 maggio 2026, farà il proprio esordio ufficiale una nuova Orchestra di chitarre, nata dall’unione di intenti e di progettualità tra AIdSM – Associazione Italiana delle Scuole di Musica e COMUSICA e che si avvale del contributo di diversi Licei Musicali, coordinati dal LM “B. Zucchi” di Monza, e Scuole di Musica.
Il debutto si inserisce nel contesto di una manifestazione che rappresenta oggi uno dei principali punti di riferimento nazionali per il mondo della musica, della didattica e delle professioni culturali, offrendo una cornice ideale per presentare un progetto che mette al centro rete, formazione e qualità artistica. La nuova orchestra di chitarre – il cui nome verrà ufficializzato nei prossimi mesi – è il risultato di un percorso condiviso che intende valorizzare il patrimonio educativo e musicale delle scuole di musica italiane, promuovendo la chitarra come strumento capace di esprimersi in una dimensione orchestrale, contemporanea e inclusiva. Un progetto che guarda tanto alla crescita artistica dei musicisti coinvolti quanto alla costruzione di un modello replicabile di collaborazione tra realtà formative e artistiche.
La presenza a Eufonica 2026 rappresenta non solo un momento simbolico di esordio pubblico, ma anche un’occasione di dialogo con operatori del settore, docenti, studenti e professionisti, all’interno di un contesto che favorisce l’incontro tra esperienze, linguaggi e visioni sul futuro della musica.
«Questo progetto nasce dalla volontà di dare forma concreta a un’idea di sistema: mettere in rete le scuole di musica, valorizzarne le competenze e offrire ai giovani musicisti esperienze artistiche di alto profilo -commenta Mirco Besutti, Presidente AIdSM – L’orchestra di chitarre rappresenta un passo importante in questa direzione e Euphonica è il luogo ideale per raccontarne l’esordio e le prospettive future».
«Il progetto dell’Orchestra di Chitarre – puntualizza Ciro Fiorentino – nasce dall’incontro di esperienze e visioni condivise: da un lato la volontà di creare una collaborazione strutturata tra le Scuole a indirizzo musicale e i Licei Musicali, dall’altro le Scuole di musica del territorio, in un’ottica di crescita comune e valorizzazione dei giovani talenti. A questa idea si unisce la mia personale esperienza nella direzione di un’analoga formazione attiva da anni in Lombardia, che mi ha confermato quanto la chitarra – strumento molto diffuso nelle nostre scuole – possa esprimere una forte identità orchestrale. Il debutto avverrà a Bologna, nell’ambito di Eufonica, con un organico di 28 studenti provenienti dai Licei Musicali di Mantova, Verona e Bologna e dalle Scuole di Musica dell’Emilia-Romagna aderenti all’AIdSM. Per questa prima esibizione ho scelto un programma interamente dedicato a musiche contemporanee originali per orchestra di chitarre, con brani di Patrick Roux, Mark Houghton e una mia composizione, ‘Candombe por el’, per sottolineare fin da subito la specificità e il valore artistico di questa formazione».


