Questo è il link del sondaggio. https://forms.gle/axAbDnZo4iEevf568
E queste sono le premesse descritte prima dei quesiti.
Il SONDAGGIO si propone di verificare le percentuali tra gli ARTISTI FAVOREVOLI alla SOPPRESSIONE dell’Enpals (Inps/ex Enpals) e dell’ inutile Certificato di Agibilità e TRA GLI ARTISTI CHE SONO CONTRARI.
Altresì, il sondaggio si propone di verificare la percentuale di coloro che sono favorevoli alla migrazione nella GESTIONE SEPARATA dell’INPS, e, nel caso in cui l’artista, per altra attività è già titolare di partita IVA, la percentuale di coloro che preferirebbero fatturare con la medesima, al fine di non ritrovarsi con una inutile quanto complicata doppia posizione previdenziale.
SI RACCOMANDA DI COINVOLGERE IL MAGGIOR NUMERO POSSIBILE DI COLLEGHI, ancorché pensionati o che abbiano smesso l’attività artistica.
NOTE
– Se già conosci la problematica puoi saltare le MOTIVAZIONI e passare direttamente ai QUESITI.
– IL SONDAGGIO È ANONIMO, il nome e/o la mail a fine sondaggio, seppur graditi, sono facoltativi.
– Il risultato sarà portato all’attenzione di Ministeri di competenza (Lavoro e Cultura), allo scopo di correggere o integrare la bozza del decreto attuativo della riforma cd. Codice dello Spettacolo che non contiene alcun riferimento alla perdurante situazione di disagio di musicisti, cantanti, ecc. nel rapporto con il sistema previdenziale Inps/exEnpals.
– Per brevità, laddove nei quesiti ricorre la parola Enpals s’intende INPS/Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo.
LE MOTIVAZIONI IN SINTESI
L’ENPALS (oggi INPS – Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo), fondato nel lontano 1947, nel tempo è diventato un ente complicato all’inverosimile (Certificato di Agibilità, ecc.) e, con ogni probabilità, è il principale responsabile del SOMMERSO dilagante soprattutto nel settore della musica.
La SFIDUCIA NELL’ENTE è pressoché generalizzata e soprattutto tra i giovani si ritiene che, qualora il sistema dovesse restare così com’è, la pensione sarà un miraggio e i pur pochi contributi versati andranno a coprire i deficit di altre categorie.
Vale la pena di ricordare che il fondo INPS/exENPALS, tra tutti i fondi dell’INPS, paradossalmente è in attivo di oltre 6 miliardi di euro.
Da anni si attende una riforma semplificatrice, ma non c’è cenno nemmeno nella bozza della imminente grande riforma denominata CODICE DELLO SPETTACOLO. La bozza del decreto è on line: http://www.sosmusicisti.org/wp-content/uploads/2025/10/Codice-Spettacolo-2025-BOZZA.pdf.
Siamo arrivati al punto che piuttosto di una riforma, per la quale di questo passo occorrerebbero anni, potrebbe essere preferibile che l’ENTE SIA SOPPRESSO e i contributi per la pensione fossero effettuati su altri fondi dell’INPS tra i quali, quantomeno per i musicisti, potrebbe essere preferibile la GESTIONE SEPARATA dell’INPS.
Infatti, gran parte dei musicisti e cantanti, professionisti esercitano anche l’insegnamento della musica e per questa attività (spesso prioritaria) già sono iscritti alla GESTIONE SEPARATA.
Beninteso, con la soppressione dell’Enpals (o INPS7exEnpals) occorrerà far bene attenzione che i contributi già acquisiti conservino lo stesso valore, sia per la futura pensione, sia in merito alle poche agevolazioni precedenti, quali ad esempio: il pensionamento anticipato di 5 anni per i musicisti appartenenti al sistema retributivo https://www.sosmusicisti.org/13-quali-sono-i-requisiti-per-il-diritto-alla-pensione/ e la pensione d’invalidità specifica:
https://www.sosmusicisti.org/19-cose-linvalidita-specifica-e-vero-che-consente-di-prendere-la-pensione-in-anticipo/
In quanto al malfunzionamento dell’ENPALS va ricordato che il nostro ente, pur essendo stato assorbito dall’INPS dal 1° gennaio 2012 (INPS/Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo) continua ad avere gli stessi meccanismi farraginosi di quanto era un ente autonomo. Come dire che è cambiato solo il nome, ma le complessità sono le stesse!
Per un’analisi più dettagliata delle motivazioni di questo sondaggio si rimanda alla specifica pagina del Manifesto dei Musicisti. https://www.sosmusicisti.org/previdenza-inps/


