Un appello firmato da artisti del calibro di Brian Eno e Caterina Barbieri per la continuazione del progetto nella chiesa veneziana dei ss. Cosma e Damiano
Lo spazio di produzione musicale Cosmo rischia di sparire da Venezia. A difenderlo, artisti del calibro di Brian Eno. È quanto sta accadendo negli ultimi giorni, da quando Emanuele Wiltsch Barbiero, fondatore della realtà nella chiesa dei ss. Cosma e Damiano alla Giudecca, ha sollevato l’allarme rispetto all’avviso ricevuto che chiede di lasciare gli spazi – rimessi a nuovo e trasformati in studio di registrazione – insieme a tutta la strumentazione, entro il prossimo 31 dicembre. L’APPELLO per difendere Cosmo è stato firmato da personalità importanti, oltre ad Eno anche la nuova direttrice della Biennale Musica, Caterina Barbieri, i musicisti…
Fonte: il manifesto


