Il Meeting delle Etichette Indipendenti dopo avere celebrato con oltre trentamila presenze la sua ultima edizione riempiendo il Centro Storico di Faenza e tutte le Piazze e Vie Centrali di giovani appassionati di musica e cultura attraverso un intrattenimento sano e positivo è già al lavoro per la prossima edizione che si terrà dal 1 al 4 ottobre 2026, sia per quanto riguarda la manifestazione e sia per alcuni interventi di supporto volti a valorizzare una delle manifestazioni di maggior ritorno economico, culturale e turistico del territorio faentino.
Il Mei 30 e Lode! sara’ una quattro giorni di crossover musicale con al centro come sempre la grande attenzione verso la musica delle nuove generazioni, con alcune anticipazioni.
Il primo appuntamento sara’ l’anteprima della mostra di Filippo Auty, un artista poliedrico e innovativo, di origine faentina, che aprira’ i battenti il 20 settembre alla Galleria della Molinella organizzata insieme agli Ex Studenti del Liceo Torricelli e che proseguira’ fino al 4 ottobre durante il Mei 2026 con alcuni eventi al suo interno tra talk, presentazioni e musica.
Si parte poi giovedi 1* ottobre al Club Monte Brullo con la sesta edizione del Premio Arte Tamburini, che l’anno scorso ha segnato un vero e proprio sold out. Quest’anno la voce premiata sara’ quella di Francesca Mazzuccato, una delle orchestre big del mondo del ballo piu’ in voga in questo momento, mentre l’orchestra residente sara’ come sempre quella degli Alluvionati del Liscio, oramai strettamente connessi alla figura di Arte Tamburini e alla sua storica orchestra Folklore di Romagna. Non mancheranno altri riconoscimenti a sorpresa legati alle nuove generazioni del liscio che vede a Faenza una delle citta’ piu’ attive sotto questo aspetto con tantissimi giovani musicisti al di la ‘ dei percorsi tradizionali delle scuole e dei corsi.
Venerdi 2 ottobre si sta lavorando ad una anteprima strettamente connessa con la Generazione Z della musica legata ai suoni del rap, anche questa esterna ai percorsi tradizionali della musica, ma che ha in Faenza la presenza di realt’a produttive giovani di rilievo come Clayc, di giovani aziende di social media marketing e soprattutto di tanti nuovi artisti come Zero Paga, Vorrs, DiZe, Smellboy, Sickandro e tanti altri che rappresentano una realta’ faentina e romagnola di ampio respiro che porteremo sul palco del MEI nell’anteprima del venerdi 2 ottobre.
Sabato 3 ottobre si conferma come la giornata di apertura della Fiera del Disco che anno scorso ha avuto un grandissimo successo, si sta lavorando a una serata al Teatro Masini in collaborazione con lo staff e l’agenzia di Paolo Fresu, si premieranno i migliori artisti emergenti e indipendenti dell’anno e non manchera’ la tradizionale Notte Bianca che vede gia’ presenti i dj set di Indie Power, la piu’ grande festa indie d’Italia, e Rockanastro oltre ad altre realta’. Tra le iniziative in questa giornata is terra’ una collaborazione tra Italia – Argentina attraverso le comunita’ faentine con il live della band argentina degli A 2 Wiros, che rappresenteranno l’indie band straniera presente al MEI quest’anno. Saranno sempre presenti in Piazza Martiri della Liberta’ E’ Marke’ e Serena Vintage in Piazza del Popolo.
Domenica 4 ottobre il Mei sara’ nel segno del Patrono d’Italia San Francesco e nel segno dell’inclusione sociale: si esibiranno infatti i vincitori del contest nazionale Il Mio Cantico Libero, kermesse realizzato con il Comitato Nazionale di San Francesco 800 che ha sede presso Palazzo Chigi e Ministero della Cultura, cosi come si esibiranno i vincitori di Pythika, il contest patrocinato dalla Ministra per le Disabilita’ Alessandra Locatelli, a cura de L’Arte nel Cuore, che saranno presentati a Sanremo il prossimo 23 febbraio.
Docufilm libri, compilation, murales, rotatorie, intitolazioni e tanto altro sono tra i nostri prossimi obiettivi che sottoporremo all’attenzione delle istituzioni locali, regionali e nazionali.
Infatti, siamo lieti che il Comune di Faenza abbia concluso i lavori della commissione giudicatrice del concorso di idee indetto per la selezione di opere d’arte destinate a caratterizzare quattro rotatorie della città. L’iniziativa, nata per valorizzare, attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, i temi identitari di Faenza, ha registrato una partecipazione significativa, con l’arrivo di sessantacinque domande per un totale di ottantacinque proposte progettuali.
Noi, rifacendoci a quanto emerso nel dibattito in Consiglio Comunale su questo tema e su quanto detto in occasione di incontri e sugli impegni presi, abbiamo proseguito verificando la ricerca per una quinta rotatoria che caratterizza in modo noto a livello nazionale (e non solo) la Città di Faenza: una rotatoria con la M di MEI e di Musica, una delle grandi caratteristiche culturali e turistiche e di immagine della nostra città al di fuori dei confini locali. Si pensi solo per citare alcuni grandi momenti: i post social dei Maneskin diffusi in tutto il mondo con la Torre dell’Orologio di Faenza, la partecipazione dei Santa Balera al Festival di Sanremo 2024, la recente lettera di Papa Leone XIV di apprezzamento di un brano prodotto dal MEI sul tema della Pace: tre, tra i mille obiettivi raggiunti dal MEI, si pensi al fatto che parliamo dell’unico festival e contest per artisti emergenti che vanta tre esordi di artisti che poi hanno vinto Sanremo come Diodato, Maneskin e Ermal Meta, che pone la manifestazione tra le grandi eccellenze del territorio faentino.
Su questo abbiamo approntato e identificato una proposta che sottoporremo al Comune di Faenza per una possibile rotatoria e abbiamo già alcuni bozzetti da presentare al Comune di Faenza per lavorarci, magari insieme a un crowdfunding, per la prossima edizione del MEI 2026 che celebrerà il Meglio dei 30 anni del MEI di Faenza cosi come proporremo perché abbiamo identificato un’area muraria per un murales che valorizzi sempre il MEI e la Musica, due elementi tra i centrali e i giù identitari del territorio faentino grazie a tanti altri eventi, a scuole di musica, ad artisti e band del territorio capaci di emergere.
Tra questi anche la grande cantante faentina e capo orchestra del folklore romagnolo Arte Tamburini, recentemente scomparsa, per la quale abbiamo chiesto l’avvio dell’iter per la realizzare di un’area o altro delle tante aree non intitolate ancora della toponomastica faentina a lei intestata a Faenza per il grande ritorno che ha dato a Faenza durante la sua cinquantennale attività di grande artista del mondo del liscio in tutta Italia.
Infine, sempre per celebrare al meglio i 30 anni appena conclusi del MEI si lavorerà per l’edizione prossima dal 1 al 4 ottobre 2026 a un docufilm su questi trent’anni di storia, una nuova pubblicazione che aggiorni i tre libri gia’ usciti sul MEI, ma anche sui due usciti su Faenza Rock, e a una originalissima compilation di brani che nasce dal lavoro di Opera Indie, l’orchestra rock sinfonica che ha trasformato i migliori brani di trent’anni di musica indipendente in una chiave classica, corale e rock insieme.
Infine, ci auguriamo, in primavera, di poter avviare i primi lavori di un nuovo creative hub creativo, culturale e musicale che risponda a due esigenze contemporaneamente: quello di un centro che aggreghi e dia una spinta professionale a chi lavora nel polo della creativita’ e dall’altro contrasti il disagio in tutti i sensi.
Ma tante altre sono le proposte che ci stanno arrivando – un circuito di contest regionali che faccia riferimento al MEI e un’accademia del folklore che continui a valorizzare i giovani che si avvicinano al liscio ma anche un’anteprima estiva del MEI che porti novità giovanili dall’estero e cosi via – mentre il MEI sta già lavorando, in un suo step di metà anno, alla prossima edizione di Eufonica, che si terrà a Bologna Fiere dal 15 al 17 maggio 2026, dopo il successo dell’anno scorso che ha visto ben quindicimila presenze, per costruire la prima grande Fiera della Musica Made in Italy in Italia atta a valorizzare, in un mondo della musica sempre più globale e in mano a pochi monopolisti, l’identità della filiera musicale del nostro paese.


