Il Meeting delle Etichette Indipendenti dopo avere celebrato con oltre trentamila presenze la sua ultima edizione riempiendo il Centro Storico di Faenza e tutte le Piazze e Vie Centrali di giovani appassionati di musica e cultura attraverso un intrattenimento sano e positivo è già al lavoro per la prossima edizione che si terrà dal 1 al 4 ottobre 2026, sia per quanto riguarda la manifestazione e sia per alcuni interventi di supporto volti a valorizzare una delle manifestazioni di maggior ritorno economico, culturale e turistico del territorio faentino. Docufilm libri, compilation e tanto altro sono tra i nostri prossimi impegni che sottoporremo all’attenzione delle istituzioni locali, regionali e nazionali.
Infatti, siamo lieti che il Comune di Faenza abbia concluso i lavori della commissione giudicatrice del concorso di idee indetto per la selezione di opere d’arte destinate a caratterizzare quattro rotatorie della città. L’iniziativa, nata per valorizzare, attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, i temi identitari di Faenza, ha registrato una partecipazione significativa, con l’arrivo di sessantacinque domande per un totale di ottantacinque proposte progettuali.
Noi, rifacendoci a quanto emerso nel dibattito in Consiglio Comunale su questo tema e su quanto detto in occasione di incontri e sugli impegni presi, abbiamo proseguito verificando la ricerca per una quinta rotatoria che caratterizza in modo noto a livello nazionale (e non solo) la Città di Faenza: una rotatoria con la M di MEI e di Musica, una delle grandi caratteristiche culturali e turistiche e di immagine della nostra città al di fuori dei confini locali. Si pensi solo per citare alcuni grandi momenti: i post social dei Maneskin diffusi in tutto il mondo con la Torre dell’Orologio di Faenza, la partecipazione dei Santa Balera al Festival di Sanremo 2024, la recente lettera di Papa Leone XIV di apprezzamento di un brano prodotto dal MEI sul tema della Pace: tre, tra i mille obiettivi raggiunti dal MEI, si pensi al fatto che parliamo dell’unico festival e contest per artisti emergenti che vanta tre esordi di artisti che poi hanno vinto Sanremo come Diodato, Maneskin e Ermal Meta, che pone la manifestazione tra le grandi eccellenze del territorio faentino.
Su questo abbiamo approntato e identificato una proposta che sottoporremo al Comune di Faenza per una possibile rotatoria e abbiamo già alcuni bozzetti da presentare al Comune di Faenza per lavorarci, magari insieme a un crowdfunding, per la prossima edizione del MEI 2026 che celebrerà il Meglio dei 30 anni del MEI di Faenza cosi come proporremo perché abbiamo identificato un’area muraria per un murales che valorizzi sempre il MEI e la Musica, due elementi tra i centrali e i giù identitari del territorio faentino grazie a tanti altri eventi, a scuole di musica, ad artisti e band del territorio capaci di emergere.
Tra questi anche la grande cantante faentina e capo orchestra del folklore romagnolo Arte Tamburini, recentemente scomparsa, per la quale abbiamo chiesto l’avvio dell’iter per la realizzare di un’area o altro delle tante aree non intitolate ancora della toponomastica faentina a lei intestata a Faenza per il grande ritorno che ha dato a Faenza durante la sua cinquantennale attività di grande artista del mondo del liscio in tutta Italia.
Infine, sempre per celebrare al meglio i 30 anni appena conclusi del MEI si lavorerà per l’edizione prossima dal 1 al 4 ottobre 2026 a un docufilm su questi trent’anni di storia, una nuova pubblicazione che aggiorni i tre libri gia’ usciti sul MEI, ma anche sui due usciti su Faenza Rock, e a una originalissima compilation di brani che nasce dal lavoro di Opera Indie, l’orchestra rock sinfonica che ha trasformato i migliori brani di trent’anni di musica indipendente in una chiave classica, corale e rock insieme.
Ma tante altre sono le proposte che ci stanno arrivando – un circuito di contest regionali che faccia riferimento al MEI e un’accademia del folklore che continui a valorizzare i giovani che si avvicinano al liscio ma anche un’anteprima estiva del MEI che porti novità giovanili dall’estero e cosi via – mentre il MEI sta già lavorando, in un suo step di metà anno, alla prossima edizione di Eufonica, che si terrà a Bologna Fiere dal 15 al 17 maggio 2026, dopo il successo dell’anno scorso che ha visto ben quindicimila presenze, per costruire la prima grande Fiera della Musica Made in Italy in Italia atta a valorizzare, in un mondo della musica sempre più globale e in mano a pochi monopolisti, l’identità della filiera musicale del nostro paese.


