La Sala Mokambo del Teatro degli Animosi di Marradi era completamente piena per il Premio Pape Gurioli, un appuntamento per rende omaggio alla figura del grande pianista e compositore scomparso, punto di riferimento per la comunità artistica del territorio e non solo.
Al centro della serata, la premiazione della pianista Giuseppina Torre, riconosciuta per la sua intensa attività artistica e per la sensibilità con cui ha saputo incarnare lo spirito del premio. Con il suo pianismo elegante, narrativo e profondamente emotivo, ha conquistato pubblico e giuria, confermandosi una delle voci più autentiche e raffinate della scena contemporanea.
In foto, la pianista insieme a Giordano Sangiorgi, organizzatore dell’evento e fondatore del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, anche in rappresentanza di Stefano De Martino del Premio Lunezia, al Vice Sindaco di Marradi Andrea Badiali e ad Arianna Gurioli, figlia di Pape, presenza simbolica e toccante che ribadisce il valore umano e artistico del premio.

La cerimonia ha rappresentato non solo un momento di memoria e celebrazione, ma anche un ponte ideale tra passato e futuro: un’occasione per valorizzare nuovi talenti e continuare il percorso di Pape Gurioli, artista che ha lasciato un segno profondo nella musica italiana.
Il Premio Pape Gurioli si conferma così un evento di riferimento per il territorio e un appuntamento capace di unire comunità, istituzioni e artisti nel nome della musica e della cultura.


