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Nasce a Napoli Sala Napule’s Power, la nuova sede del Movimento Napule’s Power, storico laboratorio culturale fondato nel 1970 da Renato Marengo, che ha dato vita a una delle più importanti rivoluzioni musicali e artistiche della città partenopea. Il progetto vede tra i partner anche il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, da sempre impegnato nella valorizzazione delle scene indipendenti e dei percorsi musicali più innovativi.

La Sala Napule’s Power nasce come punto di riferimento permanente per artisti, operatori culturali e appassionati, ospitata a Napoli in via Aniello Falcone 52, presso gli Studi di Suono Libero Music di Nando Misuraca, responsabile della comunicazione del Movimento. Lo spazio sarà dedicato a presentazioni di dischi e libri, incontri culturali, proiezioni video, programmi musicali e brevi performance dal vivo, diventando un luogo di confronto e produzione culturale attiva.

Il progetto affonda le sue radici nell’esperienza del Napule’s Power, movimento che negli anni Settanta seppe portare fuori dai confini cittadini una nuova musica mediterranea, contaminata da blues, jazz, rock e tradizione popolare, grazie anche al lavoro editoriale e radiofonico di Renato Marengo su riviste come Ciao 2001 e su programmi radio pionieristici. Da quell’esperienza sono emersi artisti e gruppi che hanno segnato la storia della musica italiana, tra cui Pino Daniele, Napoli Centrale, NCCP, Edoardo Bennato, Enzo Avitabile, Tony Esposito, Teresa De Sio, Tullio De Piscopo, Alan Sorrenti, e molti altri.

All’interno della Sala troverà spazio anche una mostra fotografica permanente di Toni Occhiello, con immagini, copertine e scatti iconici dedicati ai protagonisti di quella stagione musicale, affiancata da opere visive, fotografie e video di altri autori.

Con la nascita della Sala Napule’s Power, Napoli ritrova un luogo simbolico di memoria e futuro, dove la musica torna a essere strumento di racconto sociale, sperimentazione e identità culturale, in dialogo diretto con il presente grazie anche alla collaborazione con il MEI, punto di riferimento nazionale per la musica indipendente.

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