“Quando passa Paolo”, un dipinto di parole e musica. È un docufilm dedicato interamente a Paolo Benvegnù, creato da Pier Paolo Scuro e Marco Olivotto, prodotto da “Parole e Suoni” podcast. Il film ricalca il percorso umano e artistico del cantautore con l’utilizzo di materiali di archivio, testimonianze di amici e di vari partner della scena: dagli albori degli “Scisma” fino alla carriera solista, arrivando al conseguimento della Targa Tenco 2024. Il sacrificio degli autori si espande come ritratto intimo, in grado di ricalcare non soltanto Benvegnù come musicista, ma persino come uomo, accennando alle sue fragilità e il suo peculiare modo di contemplare il mondo. Il resoconto segue un artista lontano dalle semplificazioni, con un occhio particolare per gli “invisibili”, i “non visti”, i “misconosciuti”, regalandogli parole sul suo palco. È sempre la musica a ritrarre il cuore del documentario. I testi di Benvegnù sono intensi, arrangiamenti sospesi tra rock d’autore, nostalgia e sperimentazione. Nel 2004 pubblica il suo album d’esordio “Piccolissimi fragili film”, introspettivo e contemplativo. “Quando passa lei”, uno dei brani chiave del cantautore richiama il titolo, “Reloaded” viene composta con la collaborazione di Dente. Altri ed eterogenei artisti italiani danno voce al sonoro artistico di Paolo: Tosca, Motta, Paolo Fresu, Lamante e Appino. Sabato 3 ottobre, alle 17 al MEI di Faenza, precisamente al Cinema Sarti verrà proiettato questo docufilm, in (quasi) anteprima nazionale! a cura di Silvia Fiorito


