Insieme per il Liscio Patrimonio dell’Unesco e per la memoria della Ca’ del Liscio, raccolto l’appello lanciato da Giordano Sangiorgi e Armando Faccani.
Domenica 29 marzo alle ore 12 e 30 a Ristorante Monte Brullo a Santa Lucia di Faenza. Arrivano già tante nuove adesioni, tante prenotazioni e tante testimonianze.
DOMENICA 29 MARZO CON L’ORCHESTRA APERITIVO ROMAGNOLO LE CANTANTI LUANA
BABINI, ROBERTA CAPPELLETTI, PATRIZIA CECCARELLI E LE MAESTRE DI BALLO
MONIA MALPASSI E SANDRA FILIPPI RACCOLGONO L’APPELLO PER LA SALVAGUARDIA
DELLA MEMORIA DELLA CA’ DEL LISCIO LANCIATO DAL MEI E DAL CLUB SECONDO
CASADEI PER L’OBIETTIVO DEL LISCIO PATRIMONIO DELL’UNESCO.
INVITANO TUTTI E TUTTE A MONTE BRULLO PER UN INCONTRO DI MEMORIA, RICORDI,
MUSICA, CANZONI E PROGETTI FUTURI.
APRE L’UVA GRISA CON SONIA DAVIS, JOHN CALZOLARI E DIRLINGER.
Tutti a ricordare la Ca’ del Liscio e i tanti momenti vissuti li dentro come musicisti, ballerini e appassionati L’orchestra residente sara’ quella alla sua prima uscita degli Aperitivo Romagnolo nati a Faenza con Riccardo Monti, Samuele Ravaioli, Nicolas Biondini e Marco Zoli. Hanno gia’ aderito la cantante Sonia Davis e il cantante John Calzolari, tutti finalisti a The Voice Senior, Claudio Bruciaferri de La Storia di Romagna, Alvio Focaccia, Fabrizio Cimatti e Pierluigi Maiolani degli Alluvionati del Liscio, Jastin
Visani dei Santa Balera, Davide Servadei del Team Dance Borgo, Dirlinger vincitore a Lixio e Gualtiero Gori dell’Uva Grisa insieme a tutti i suoi musicisti, mentre altre adesioni stanno arrivando per un Pranzo che si
presenta memorabile e da non perdere. Presenta e racconta Giordano Sangiorgi, patron del MEI.
Tra le adesioni da aggiungere quelle dei musicisti Luca Calbucci, Luca Medri, Michele Minisci, Veronica Castellucci, Rossano Gattei, Lionello Marani, Ezio Tozzi e il dj Max Monti e la dj Giulia Regain e tanti altri che si stanno aggiungendo.
GIa’ dopo 24 ore dal lancio sono arrivate le prime adesioni: dalla Storia di Romagna agli Alluvionati del Liscio, dai Santa Balera all’Uva Grisa: ecco il mondo del liscio che si attiva per salvare la memoria della Ca’ del Liscio. Con Le Donne del Cuore di Romagna con le cantanti Luana Babini, Roberta Cappelletti, Patrizia Ceccarelli Accompagnati dagli Aperitivo Romagnolo con Jastin Riccardo Monti, Samuele Ravaioli, Nicholas Biondini e Marco Zoli Insieme a Monia Malpassi, fu lei a inaugurare la Ca’ del Liscio alla sua
apertura a soli tre anni, maestra di ballo del Gruppo Folk Italiano Alla Casadei, e Sandra Filippi altra grande maestra di ballo delle Sirene Danzanti e tanti altri.
Musica, Ricordi e Futuro a Pranzo con Menu Romagnolo insieme per la Ca’ del Liscio Per sostenere l’Appello perché si salvaguardi un’area della Ca’ del Liscio per un Museo, Balera e Scuola di Liscio.
Prenota il pranzo telefonando al 338 8811963 e vieni a raccontare il tuo ricordo legato alla Ca’ del Liscio Per tutti gli artisti, musicisti e operatori del settore che vogliono aderire telefonare al 349.4461825 Tutte
Unite per la Ca’ del Liscio!
Tra le adesioni pervenute ricordiamo Mirko Gramellini, Claudio Bruciaferri de La Storia di Romagna, Jastin Visani dei Santa Balera, Alvio Focaccia, Pierluigi Maiolani e Fabrizio Cimatti degli Alluvionati del Liscio, Leonello Marani della Marani Edizioni Musicali, Gualtiero Gori de L’Uva Grisa, Davide Servadei del Teram Dance Borgo, Luca Medri di Cosascuola di Forlì coordinatore dei Santa Balera.
L’ingresso e’ libero e aperto a tutti.
L’obiettivo, dichiarano i coordinatori dell’appello, e’ che si salvaguardi, all’interno di un nuovo spazio con nuovi investimenti che magari vanno in altre direzioni, almeno uno spazio che diventi un Museo del Liscio, che potrebbe diventare un grandissimo polo di attrazione turistica mondiale, con a fianco un circolo per sala da ballo e una scuola per giovani ballerini e musicisti di liscio inseriti in un percorso di formazione per tramandare alle giovani generazioni la grande tradizione del folklore romagnolo.
A cura di Giordano Sangiorgi per Materiali Musicali.
Appello
Faenza, 25 gennaio 2026
Ca’ del Liscio all’asta si legge oggi. Rilancio quest’appello, che avevo fatto qualche tempo fa, riscuotendo tanta simpatia attraverso tante telefonate e messaggi, , che tra l’altro vedo che viene condiviso da
tantissimi amici romagnoli ed emiliano-romagnoli sui social e diversi punti di incontro.
“Sarebbe bella una super cordata pubblico-privata con piu’ enti pubblici dal nazionale fino al locale, fondazioni, banche, imprese e tanti privati grandi medi e piccoli, artisti e musicisti, anche con azionariato popolare aperto a tutti i cittadini, per rilevarlo, salvarlo e rilanciarlo senza perdere la sua primaria funzione seppure aggiornata: una parte centro commerciale – intrattenimento: sala da ballo, con particolare riferimento alle giovani generazioni, ristoranti di nuova tipologia, bar di nuovo modello e le altre tendenze insieme ai nuovi modelli di intrattenimento insieme, e un’altra parte con la sala di liscio per le orchestre, un museo del liscio, una scuola del liscio modello Master – Accademia che specializzi giovani musicisti, cantanti e ballerini, mostre e tanto altro . Ma i tempi sono difficili purtroppo, io comunque , e so che lo farebbero tanti altri, metterei una quota per una salvaguardia prima di tutto culturale e della storia delle tradizioni della nostra terra. Un po’ come “un nuovo modello
cooperativo”, con una nuova formula, che hanno fatto grande la nostra terra oltre cento anni fa anche nell’ambito della cultura con i teatri, i cinema, i circoli e tanto altro. Costruiremmo cosi, guardando cosi con grande rispetto alle tradizioni della nostra terra, un grande futuro per il nostro territorio. Una Romagna in Fiore. Se si riuscirà a fare come mi auguro mi metto a disposizione.
Giordano Sangiorgi , Direttore del Meeting delle Etichette Indipendenti
COMUNICATO STAMPA
Ravenna, 26 gennaio 2026
Il Club Secondo Casadei, presieduto da Armando Faccani, con sede a Ravenna, massima espressione organizzata della tradizione del folklore romagnolo, desidera esprimere il suo sostegno agli appelli a favore della salvaguardia e tutela della Ca’ del Liscio.
Riteniamo anche noi, riportando la voce e il desiderio di migliaia e migliaia di appassionati, musicisti e ballerini, che vada allestito un tavolo di lavoro tra pubblico e privato che vada dal rilievo nazionale fino
a quello territoriale per mantenere uno spazio della memoria della cultura della nostra terra capace di guardare al futuro e integrando attivita’ di intrattenimento e commerciali con attività museali e di scuola capaci di attrarre.
Si creerebbe cosi uno spazio aggregativo per la comunita’ territoriale ma anche uno spazio di attrazione turistica unico al mondo. L’augurio e’ che questo appello venga raccolto e ci mettiamo fin d’ora a disposizione per un tavolo ampio legato a un nuovo progetto di rilancio della Ca del Liscio.
Firmato
Il Presidente Armando Faccani del Club Secondo Casadei di Ravenna


