Faenza Rock compie 40 anni: la prima edizione nel 1986 al Rione Verde.
Parte in quarta nel 2026 con il primo contest tutto al femminile per le artiste, cantautrici, interpreti e band locali tutte al femminile.
Scrivi a mei@materialimusicali.it e suoni l’8 marzo a Electric Girls al Piccadilly di Faenza, la prima serata di canzone d’autore al femminile che vedrà esibirsi Anita De Luca, Gloria Galassi, Lilinanna, Icone Pop e Lenza Orlez. Vi aspettiamo, iscrivetevi!
Poi verso l’8 marzo tutto al femminile, ecco tre appuntamenti imperdibili il 6 marzo a Monte Brullo con le Emisurela, il 7 marzo Cammina con noi in Piazza del Duomo a Faenza, l’8 marzo Electric Girls al Piccadilly di Faenza.
Ultima tappa dei Lom a Merz Gran finale!
Venerdì 6 marzo dalle ore 20 tutti al Lom a Merz a Monte Brullo di Faenza per un evento unico e imperdibile con le Emisurela. Monte Brullo e il Meeting delle Etichette Indipendenti aderiscono quest’anno all’importante riscoperta dei Lom a Merz e danno appuntamento a tutti a Monte Brullo il venerdi 6 marzo dalle ore 20 con il folk world liscio delle straordinarie e uniche Emisurela.
Emisurela è un trio folk romagnolo nato nel 2021, composto dalle sorelle faentine Anna (violino) e Angela De Leo (fisarmonica e voce), insieme alla percussionista Rita Zauli. Rielaborano il liscio tradizionale, dai balli aie al maestro Secondo Casadei, in chiave moderna e protofemminista, riscuotendo grande successo tra i giovani. Il duo nasce nel 2021 a Faenza (RA). Il nome “Emisurela” significa in dialetto romagnolo “e mia sorella”, un omaggio ironico e diretto alla loro natura di duo familiare.
Partendo dalla tradizione del folk romagnolo, il loro repertorio si estende a mazurke, tango, musica klezmer e cumbie, fondendo l’energia folk con un tocco pop/rock. Nel 2021 hanno vinto il contest “Il liscio nella rete” del MEI a Faenza e a Cara Forlì dove hanno ricevuto in regalo una fisarmonica che le ha indotte a proseguire nel loro percorso appena iniziato, scoperte dal talent scout Giordano Sangiorgi. Nel 2022 hanno ricevuto la targa Nuovo Imaie al MEI a Faenza e il premio per l’imprenditoria musicale da Riccarda Casadei a Gatteo Mare.
Hanno all’attivo oltre 200 concerti, collaborando con nomi noti del folklore come Roberta Cappelletti e Lu Colombo, Lennon Kelly e La Storia di Romagna, tra gli altri. Si esibiscono in varie formazioni (duo, trio o quartetto) e sono impegnate in tour benefici e di solidarietà. Fanno parte dei combo dei Musicanti improvvisi. Sono considerate tra le figure di spicco della cosiddetta “Generazione Z del Liscio”, lanciata e scoperta da Giordano Sangiorgi , patron del MEI, che ha rilanciato il liscio tra i giovani e ha portato i Santa Balera al Festival di Sanremo, contribuendo a far riscoprire la musica popolare romagnola alle nuove generazioni.
Lòm a Mêrz (Lume a Marzo) sono un’antichissima tradizione contadina romagnola, radicata nei riti pagani celtici e romani, che celebra l’arrivo della primavera accendendo falò propiziatori tra fine febbraio e inizio marzo. I fuochi, alimentati con sterpaglie e residui di potatura, simboleggiano luce e fertilità, allontanando il buio e il freddo invernale per garantire buoni raccolti. Ecco i punti chiave della storia e della tradizione:
Origini Antiche: Il rito affonda le radici nella cultura contadina, probabilmente influenzato dai riti celtici e adottato dai Romani, che dedicavano fuochi a Cerere, dea della terra, per propiziare l’anno agricolo.Significato: I falò servivano a “illuminare marzo” (fare lume), scacciando la malasorte e celebrando la rinascita della natura. Si bruciavano i residui vegetali per pulire i campi e invocare fertilità. La Tradizione Oggi: Dopo un periodo di declino, la tradizione è stata recuperata, vedendo la Romagna accendersi con numerosi falò (“focarine”) organizzati da associazioni, spesso accompagnati da musica, canti, balli e degustazione di prodotti tipici come ciambella e vino. Le Date: I falò si accendono tipicamente negli ultimi giorni di febbraio e i primi di marzo. Leggende e Miti: Attorno al fuoco si raccontavano storie, inclusi miti locali come il Grand Flon (uccello curativo) o personaggi popolari, legando la comunità in una celebrazione conviviale. Oggi, i Lòm a Mêrz rappresentano un importante momento di riscoperta della cultura contadina, coinvolgendo attivamente scuole e comunità nella salvaguardia di un patrimonio immateriale secolare.
SABATO 7 MARZO CAMMINA CON NOI, OGNI STRADA HA UNA STORIA DI DONNA
Sabato 7 marzo, il centro storico di Faenza diventa un percorso di scoperta e memoria con “Cammina con Noi”, la camminata narrativa dedicata alle donne che hanno lasciato un segno nella città. Un itinerario di circa 3 chilometri attraverserà alcune delle strade intitolate a figure femminili, trasformando una semplice passeggiata in un momento di racconto. A guidare il percorso sarà lo scrittore Mattia Randi, autore del volume “Donne di Faenza. Storia e storie dall’antichità ai nostri giorni”, che accompagnerà i partecipanti tra vicende, aneddoti e riflessioni.
Durante le tappe interverranno anche Niccolò Bosi, Simona Sangiorgi e Giordano Sangiorgi, arricchendo il pomeriggio con contributi e approfondimenti sul ruolo delle donne nella storia e nella vita culturale faentina. Il ritrovo è alle ore 16.00 in Piazza della Libertà, davanti alla fontana, per la registrazione e la partenza. L’arrivo è previsto intorno alle 18.00 al Corona, per un momento conviviale finale aperto a tutte e tutti i partecipanti.
È previsto un contributo di partecipazione di 5 euro a sostegno delle attività dell’associazione SOS Donna. Cammina con Noi nasce con l’obiettivo di valorizzare la memoria femminile della città e creare uno spazio di incontro, ascolto e condivisione. L’iniziativa è organizzata da Rumore di Fondo in collaborazione con UISP – Comitato Territoriale Imola e Faenza e SOS Donna, con il patrocinio del Comune di Faenza.
Per informazioni e iscrizioni: rumoredifondo1@gmail.com Per una migliore organizzazione è consigliata l’iscrizione.
Ti aspettiamo per condividere storie e memoria insieme
DOMENICA 8 MARZO DALLE ORE 17 E 30 AL PICCADILLY DI FAENZA ARRIVA ELECRTIC GIRLS
Domenica 8 marzo a partire dalle ore 17 e 30 apericena e cena dell’8 marzo con le associazioni di volontariato legate alle donne del territorio faentino con le migliori proposte di dj al femminile.
Insieme a loro a partire dalle ore 18 si potranno sentire le nuove proposte del nuovo cantautorato al femminile. Infatti si esibiranno la cantautrice Anita De Luca, la neo band delle Icone Pop di Cosascuola di Forlì, Lilinanna, una delle ultime cantautrici prodotte da Lotostudio di Ravenna di Gianluca Lo Presti e la cantautrice Gloria Galassi. Insieme a loro la guest estere Lena Orzel.
Per l’occasione saranno presentate le dj girl della Dj Music Academy di Rimini di Max Monti.
La giornata è organizzata dal Piccadilly in collaborazione con Materiali Musicali e Casa della Musica. Prenotazioni 340 2636629


