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Faenza, 3-5 ottobre 2025 – Si è conclusa con una straordinaria partecipazione di pubblico e artisti la 30ª edizione del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, il festival che da trent’anni celebra la musica italiana indipendente e d’autore.

Tre giornate intense – dal 3 al 5 ottobre – che hanno animato ogni angolo della città con concerti dal vivo, incontri, premiazioni, dibattiti e prime assolute.


3 OTTOBRE – La forza delle parole e delle idee

La giornata inaugurale ha visto protagonisti cantautori emergenti, showcase acustici e performance in piccoli spazi, con il debutto di nuove produzioni e reading musicali.

A dare il via ufficiale al MEI 30 è stato il convegno di apertura sull’indipendenza musicale, seguito dalla premiazione delle Targhe MEI e dalla presentazione dei progetti artistici sostenuti da enti e istituzioni.

Spazio anche all’incontro tra generazioni: giovani promesse e veterani del settore hanno condiviso visioni e riflessioni in un clima creativo e inclusivo.


 4 OTTOBRE – La città è palco

Il sabato è stato il cuore pulsante del festival. Concerti in ogni piazza, stand, esposizioni, premi speciali (tra cui il Premio Amnesty e il Premio Anacapri Bruno Lauzi), e una lunga serie di esibizioni che hanno portato a Faenza artisti da tutta Italia.

È stata anche la giornata dedicata alle etichette, ai festival indipendenti e alle produzioni originali, con talk e workshop su editoria musicale, diritti e nuovi linguaggi.

Un sabato ricco, coinvolgente, che ha celebrato la comunità artistica e il valore sociale della musica indipendente.


5 OTTOBRE – Prima nazionale, orchestra e futuro

Gran finale con la prima nazionale assoluta di “OperaIndie”, l’evento speciale che ha visto protagonisti:

  • Il Maestro Loris Ceroni

  • L’Orchestra Sinfonica del MEI

  • Gli arrangiamenti rock sinfonici firmati da Cristian “Cicci” Bagnoli (chitarra), Tommy Graziani (batteria) e Marco Dirani (basso)

  • Il coro Art of Choir e i protagonisti di trent’anni di scena indipendente

Un vero inno alla musica dal vivo, alla contaminazione dei generi e alla visione del MEI, capace di fondere linguaggi e stili in un unico grande abbraccio sonoro.

Il pubblico ha risposto con entusiasmo, gremendo Piazza del Popolo e i luoghi simbolo di Faenza in una domenica piena di emozioni e bellezza.


Un grande ringraziamento a…

Gli artisti, il pubblico, gli organizzatori, i presentatori, le istituzioni partner, le scuole di musica, i media, i festival indipendenti ospiti, gli addetti ai lavori, e tutta la grande famiglia del MEI.

30 anni di musica libera, indipendente, necessaria.
30 anni di storia che continuano a scrivere il futuro.