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RËBRA – Musica sulle costole racconta come, nell’Unione Sovietica del dopoguerra, la censura e le restrizioni artistiche spinsero molti giovani a ribellarsi attraverso la musica. Negli anni della Guerra Fredda, ascoltare rock o jazz occidentale era vietato, ma un movimento clandestino trovò un modo ingegnoso per diffondere quei suoni proibiti: incidere dischi illegali su vecchie lastre radiografiche, dette rëbra (“costole”). Questi “dischi”, con immagini di ossa, con incise sopra le musiche di artisti occidentali – ma anche russi dissidenti – divennero simbolo di resistenza culturale e libertà. Parallelamente, nacquero gli stilyagi, giovani ribelli che sfidavano il conformismo socialista con moda colorata, jazz e rock, che trasformarono la ricerca di stile in atto politico.
Il libro raccoglie molte storie intrecciate: inventori, musicisti, tecnici e appassionati che diedero vita a una vera cultura underground, fatta di scambi segreti, vinili artigianali e registrazioni nascoste. Tra le pagine troverete le storie di numerosi personaggi storici e culturali, e a tratti il racconto si mescola al romanzo, tra intrighi, gulag, successi e fallimenti. Con l’arrivo dei registratori a nastro, questa stagione sotterranea finì, ma la “musica sulle costole” rimase come simbolo eterno di ribellione e libertà artistica sotto la dittatura. Rëbra – Musica sulle costole raccoglie storie vere e tante altre curiosità. Prefazione di Antonio Bacciocchi 

 

Cristina Giuntini è nata a Firenze il 5 agosto 1966, il giorno esatto della pubblicazione dell’iconico LP “Revolver” dei Beatles, e ne va fiera. Diplomata all’Istituto Tecnico per il Turismo, parla inglese, francese, tedesco, spagnolo e se la cava con il russo. Impiegata presso uno spedizioniere, da qualche anno ha ripreso gli studi laureandosi al PROGEAS di Prato, e attualmente è iscritta a Musicologia e Beni Musicali presso l’Università di Firenze. Appassionata di musica di ogni genere, è stata per 15 anni presidentessa di OGAE Italy, il fan club italiano dell’Eurovision Song Contest, lavorando in sala stampa anche a Sanremo, al Junior Eurovision, al San Marino Song Contest e al Malta Song for Europe. Scrive racconti e testi teatrali, e ha collezionato diversi premi in concorsi letterari.
Appassionata anche di teatro, è occasionalmente attrice e regista.
Questo è il suo primo libro.

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