Una nuova voce dal cuore della scena indie rock italiana: “La mia strada”, il singolo di debutto dei CÌUZ, esce venerdì 30 gennaio 2026 in distribuzione digitale a cura di Believe Music Italy per l’etichetta La Foresta Urbana – nuova realtà fondata da Pietro Foresti e Luca Urbani, fusione dei loro cognomi, crea l’immagine di una foresta (che rappresenta la natura, l’arte, la creatività) che si inserisce in un contesto urbano (il mondo moderno, dinamico e pieno di stimoli), unendo autenticità e innovazione, naturalezza e modernità, un equilibrio tra il caos della città e la serenità della natura.
I CÌUZ invece sono un quartetto che nasce dall’amicizia e dall’intimità degli spazi condivisi tra le colline di Irsina, piccolo centro della provincia di Matera. Qui, tra prove in garage e primi palchi condivisi, la musica è diventata per loro un linguaggio spontaneo e viscerale: il modo più autentico per raccontare emozioni, relazioni e il percorso di crescita umano e artistico che li ha formati. Composto da Peppe (voce), Domenico (chitarra), Elia (basso) e Luca (batteria), il gruppo fonde sonorità rock, indie e pop in un sound diretto, evocativo e immediatamente riconoscibile. La band trae ispirazione sia dalla tradizione rock italiana sia da una sensibilità pop contemporanea che privilegia testi narrativi e melodie incisive.
“La mia strada” è il primo assaggio di questa visione sonora. Il brano racconta il viaggio personale e collettivo di chi sceglie di seguire il proprio istinto, affrontando dubbi e incertezze ma mantenendo saldo il desiderio di autenticità. È un pezzo che parla di scelte e identità, di radici e orizzonti, di crescita e consapevolezza.
“Si parla della strada di ognuno di noi.
La sera, il vento è freddo e non mente.
Le strade odorano di vita vissuta,
i muri parlano più delle persone.
Napoli, dove si ha ancora il coraggio
di essere veri e di sognare.
Ti prendo la mano per scaldarmi,
la appoggio sul tuo petto:
basta questo per restare.
Cammino dritto, sapendo che la gentilezza
si nasconde dietro l’ironia.
Tutti diversi, tutti uguali.
Nei vicoli il tempo si ferma
e un suono mi ricorda che qui
la vita è vera.”
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CREDITS
Giuseppe Signoriello – Voce e produzione testo e arrangiamento
Luca De Bonis – Batteria e arrangiamento
Elia Grieco – Basso e arrangiamento
Domenico Tricarico – Chitarra/doppia voce e arrangiamento
Pietro foresti e Luca urbani – Produzione e arrangiamento
Copertine e grafiche Giorgia Pelligra – Geen.LAB
BIO:
I CÌUZ sono quattro amici cresciuti insieme tra le colline di Irsina, piccolo paese in provincia di Matera, dove la musica è diventata fin da subito il loro linguaggio più naturale. È stato il modo di dirsi tutto senza troppe parole: capirsi, ridere, litigare, sognare e crescere.
Dopo anni passati a suonare insieme, provare in garage, condividere palchi e progetti — tra cui l’esperienza con i Dogana Club — a un certo punto hanno sentito che non bastava più. Non volevano solo suonare: volevano mettere insieme pensieri, vite e visioni in qualcosa di più autentico e consapevole.
Così, nel 2021, nasce CÌUZ.
Peppe (voce), Domenico (
Il loro sound è un mix vivo e riconoscibile: il rock viscerale e passionale di Negrita e Litfiba, l’indie ironico e intimista di Calcutta e Coez, le visioni poetiche di Franco Battiato e la freschezza pop dei Pinguini Tattici Nucleari. Da questo crogiolo nascono brani che raccontano la vita quotidiana, gli amori complicati, le strade di paese, i sogni che inciampano e trovano la forza di rialzarsi.
I CÌUZ non sono solo una band. Sono un punto di arrivo — e allo stesso tempo di ripartenza — di un’amicizia che ha sempre trovato nella musica il modo più autentico di esistere.



