Con “New Life”, Nina Duschek compie un gesto netto: uscire definitivamente da ciò che l’ha trattenuta troppo a lungo. Il nuovo singolo è una dichiarazione d’intenti, un brano che racconta la forza di rimettersi al centro dopo anni in cui la musica faceva paura e una relazione tossica aveva eroso la fiducia in sé.
A guidare la narrazione è l’immagine potente della fenice, simbolo di una rinascita che non nasconde le ferite ma le trasforma in nuova energia. Il sound segue la stessa traiettoria: una base calda e pulsante che richiama gli anni ’70, una banda di ottoni che amplia l’orizzonte sonoro, un bridge psichedelico che spalanca la porta a un universo più sperimentale.
Il videoclip amplifica questo processo: un equilibrio instabile tra follia e libertà, tra controllo e abbandono, che rimanda alle emozioni contrastanti vissute dall’artista anche davanti alle telecamere di X Factor. “New Life” non è solo un titolo: è la fotografia del momento esatto in cui si sceglie di ripartire.
Nel videoclip sembri in bilico tra follia e libertà. È la stessa sensazione che hai provato durante X Factor?
Anche a X Factor mi sentivo libera, ma ero molto più concentrata. Quando hai un’opportunità così grande, una chance di far sentire la tua musica, con tempi di attesa lunghissimi, la notte prima in cui quasi non dormi, ore di prove e solo due minuti di performance, vuoi che tutto vada bene — e per questo ero più focalizzata. Il videoclip, invece, è libertà pura e pazzia. Una pazzia che forse si vede anche nelle espressioni facciali della performance di “Hey Joe”, qualcosa che mi è venuto spontaneo perché stavo vivendo quel momento intensamente.
Hai detto che la trasformazione può farci sembrare folli anche ai nostri stessi occhi: ti è successo davanti alle telecamere?
Sicuramente vedermi in TV, guardando il programma dal divano, è stata un’esperienza surreale. Mi ha fatto capire che il lavoro che ho messo nella mia musica negli ultimi anni, insieme al supporto della mia famiglia, dei miei amici, del mio team artistico e di tutte le persone che mi seguono da così tanto tempo, ha potuto brillare per qualche minuto in un contesto televisivo così importante. È stata una soddisfazione immensa, che mi ha fatto credere un po’ di più nel mio sogno.
Com’è stato tornare a scrivere dopo l’intensità di quell’esperienza televisiva?
Diciamo che l’esperienza di X Factor mi ha dato tanti input, soprattutto per quanto riguarda i commenti online che ho ricevuto. Mi ha fatto capire che le persone avranno sempre un’opinione su di te — sia buona che cattiva — anche quando le tue intenzioni sono giuste. Ho potuto elaborare tutto questo nelle canzoni che ho scritto negli ultimi mesi, sì. Ho potuto riconquistare quelle parti di me che a certa gente non sono piaciute, raccontando la mia verità, che a volte può risultare anche indigestibile per alcuni.
Qual è stato il momento in cui hai capito che “New Life” era il modo giusto per raccontarti dopo tutto ciò?
È ironico, perché la scelta della canzone era stata fatta già mesi prima che sapessi di andare a fare i provini di X Factor. Però, effettivamente, uscire con una canzone che si chiama “New Life” dopo un’esperienza del genere non è affatto fuori luogo. Sicuramente fare X Factor, ricevere feedback positivi, andare in TV, fare schifo ad altri, leggere i commenti online, uscire dal programma con quattro “no”… è stato un percorso bello e impegnativo, che però mi ha fatto crescere ed è stato, in un certo senso, una vera rinascita.
Se potessi rivivere un solo minuto di X Factor e uno del videoclip, quali sceglieresti e perché?
Per X Factor sceglierei il momento in cui sono entrata per la prima volta in quella grande sala piena di luci, con il pubblico che applaudiva. Mi sentivo nel posto giusto, come se stessi tornando a casa. Credo sia stato il momento più bello di tutto il percorso, perché mi vedevo vivere una parte del mio sogno. Per il videoclip, invece, sceglierei il momento del primo ritornello, quando corro verso la videocamera con i miei tacchi altissimi. Una scena non semplice da realizzare, ma che secondo me porta tantissima grinta ed energia al video.


