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Dopo il Concertone del Primo Maggio, il MI AMI e una stagione estiva ricca di appuntamenti, Primogenito torna nella sua Roma per una tappa speciale: giovedì 8 ottobre sarà protagonista sul palco del Monk per quello che lui stesso ha definito il suo “primo vero concerto”.

Ci sono concerti che arrivano semplicemente come una nuova data da aggiungere a un calendario e altri che, invece, segnano un passaggio. Per Primogenito, l’appuntamento di giovedì 8 ottobre al Monk di Roma appartiene decisamente alla seconda categoria.

Il cantautore romano, classe 2004, si prepara infatti a portare per la prima volta sul palco un vero e proprio spettacolo interamente costruito intorno al suo progetto musicale. Un momento particolarmente significativo dopo un 2026 che lo ha già visto esibirsi su palchi importanti, dal Concertone del Primo Maggio in piazza San Giovanni a Roma al MI AMI Festival di Milano, passando per gli appuntamenti live della stagione estiva.

E proprio per questo la definizione scelta da Primogenito — “primo vero concerto” — assume un valore preciso. Non si tratta soltanto di un nuovo live, ma della possibilità di dare finalmente una forma completa al suo universo artistico, trasformando il palco del Monk in uno spazio dove far convivere musica, storie, personaggi e immaginario.

Il cuore dello spettacolo sarà “Affogare in acque amiche”, il primo EP pubblicato da Primogenito per EMI Records Italy/Universal Music Italia.

Sei brani che funzionano come altrettanti piccoli mondi, microcosmi nei quali l’artista mette in scena situazioni, relazioni e sensazioni apparentemente familiari, ma capaci di rivelare progressivamente una dimensione più inquieta. L’EP nasce infatti da un lavoro durato due anni, durante i quali Primogenito ha selezionato, modificato e riscritto il materiale fino a costruire il progetto definitivo.

Il titolo racchiude già una delle contraddizioni centrali della sua scrittura: anche ciò che conosciamo e che percepiamo come sicuro può trasformarsi in qualcosa che ci soffoca. Le “acque amiche” sono quelle della familiarità, delle abitudini, delle relazioni e degli spazi conosciuti; ma, quando diventano troppo comode, possono finire per trasformarsi in una gabbia.

È una sensazione che attraversa tutto il progetto e che trova espressione in una scrittura capace di muoversi tra ironia, autobiografia e osservazione del quotidiano.

La tracklist di Affogare in acque amiche è composta da “Il mondo in quel cofanetto”, “Problemi di cuore, problemi di culo”, “Scusa Caterina”, “Ciao vicini, mi trasferisco da voi”, “Principessa della ferraglia” e “Gelosia Suburbana”.

Titoli che già raccontano qualcosa del particolare linguaggio di Primogenito, capace di accostare quotidianità e immaginazione, sentimento e sarcasmo, dimensione privata e osservazione sociale.

I temi attraversati sono diversi: la casa, la famiglia, le relazioni, il disamore, la ricerca di un’identità e il tentativo di comprendere quale possa essere il proprio posto nel mondo. Il tutto attraverso un’identità sonora che guarda al passato senza rimanerne prigioniera: una matrice cantautorale contaminata da pop e rock alternative, con riferimenti agli anni Sessanta, Settanta e Ottanta e una sensibilità profondamente contemporanea.

È proprio questo dialogo tra passato e presente uno degli elementi più interessanti del progetto. Primogenito guarda alla tradizione della canzone d’autore italiana e britannica, ma la rielabora attraverso una scrittura moderna, diretta e fortemente visuale. Tra i suoi riferimenti ci sono Sergio Caputo, Ivan Graziani ed Edoardo Bennato, insieme a influenze della cultura musicale anglosassone e americana.

Il percorso di Primogenito è iniziato nel 2023, quando a soli 19 anni ha pubblicato “potassio”. Da allora la sua identità artistica è cresciuta attraverso singoli e progetti che hanno progressivamente definito il suo modo di raccontare il mondo.

Nel 2025 è arrivata “Scusa Caterina”, brano più intimo dedicato al tema dell’accondiscendenza all’interno di una relazione segnata dal disamore. Successivamente, con l’ingresso nel roster EMI Records Italy/Universal Music Italia, sono arrivati “Principessa della ferraglia” e “Il mondo in quel cofanetto”, anticipazioni dell’EP.

Poi il 2026, con la crescita della dimensione live e l’approdo su alcuni dei palchi più importanti per un giovane artista.

Ora arriva Roma. E arriva il Monk.

Il concerto dell’8 ottobre, organizzato da Magellano Concerti, rappresenta quindi un momento di sintesi ma anche di ripartenza: il primo appuntamento da headliner in cui Primogenito potrà mettere a fuoco, davanti al proprio pubblico, tutto ciò che finora ha costruito attraverso le canzoni.

Un’occasione per entrare nelle sue “acque amiche”, immergersi nei suoi microcosmi e scoprire cosa succede quando la sicurezza del conosciuto comincia, lentamente, a stare un po’ troppo stretta.

E forse è proprio lì che comincia il vero viaggio di Primogenito.