Dall’8 gennaio 2025, Bologna accoglie un omaggio artistico inedito: le opere di Luca Carboni usciranno dal Museo Internazionale e Biblioteca della Musica per approdare sotto il Portico del Pavaglione, patrimonio UNESCO. Questo progetto, una sorta di “ghost track” della mostra “Rio Ari O”, trasforma il celebre portico in una galleria a cielo aperto con opere in grande scala che celebrano il legame tra Carboni e la sua città.
La mostra, curata da Luca Beatrice e prodotta da Elastica in collaborazione con il Settore Musei Civici di Bologna, ha già attirato oltre 6.000 visitatori e ricevuto il premio di miglior esposizione musicale del 2024. Tra disegni, schizzi e dipinti, il percorso racconta un lato meno noto dell’artista, intrecciando arte visiva e musica in un dialogo creativo unico.
Non solo opere: lungo il portico, i visitatori incontreranno simboli iconici di Bologna reinterpretati dall’artista, dai battenti misteriosi ai portici che di notte si trasformano in volti e storie. L’obiettivo? Offrire uno sguardo intimo e poetico sull’anima di Carboni e sulla città che da sempre lo ispira.
Un’occasione imperdibile per scoprire una Bologna diversa, vista attraverso gli occhi e le mani di uno dei suoi cantautori più amati.


