Lo scorso 21 aprile il cantante degli Iron Maiden Bruce Dickinson ha preso parte alle MI Conversation Series del Musicians Institute a Hollywood, in California. Per il canale YouTube del Musicians Institute è stato incontrato prima che salisse sul palco chiedendogli quale consiglio si sente di dare ai giovani artisti.
Questo quanto risposto dal musicista britannico: “Una delle cose più importanti è la fiducia in se stessi. E non si può insegnare. Quello è carattere. La fiducia in se stessi è davvero importante. Ho suonato con persone che erano musicisti straordinari ma erano destinate a suonare per sempre nella loro camera da letto perché non avevano fiducia in se stesse, perché non si sono messe in gioco e non si sono esibite in modo che la gente li vedesse. Voglio dire, è come se fossi il più grande chitarrista del mondo e ti siedi in mezzo a una tenda nel deserto del Sahara, non ce la farai mai. Mi dispiace. L’universo non è giusto in questo modo, perché ne avrai bisogno, perché verrai buttato giù, calpestato, e altri musicisti cercheranno di buttarti giù anche loro perché stanno tutti cercando di calpestarti per fare X, Y, Z. Cerca poi di non cadere nella tana del Bianconiglio di un particolare genere di musica, anche se ami quel particolare tipo di musica.”
Ha poi proseguito, come riporta Blabbermouth: “C’è però un’ironia. Sì, hai bisogno di avere fiducia in te stesso, ma se fai in modo che la performance sia tutta incentrata su di te, la gente se ne andrà, perché nessuno è così interessante. Quello che devi fare è avere fiducia in te stesso per usare qualsiasi talento tu abbia per raccontare una storia, per dire qualcosa, per avere un sentimento interiore che puoi esprimere, che sia reale e autentico, poi le persone ascolteranno perché risuona con loro. Quindi sì, hai bisogno di fiducia in te stesso, ma non abbiamo bisogno di sentire tutto di te. È come una partita a tennis. Quando ti esibisci dal vivo, è come una partita a tennis emozionale, perché tu tiri la palla e loro te la tirano indietro, tu dici ‘Ehi, facciamola circolare’, boom. Poi la butti di nuovo di là e gradualmente scaldi la pentola. Ecco perché i concerti sono sempre migliori alla fine che all’inizio.”
FONTE: Il consiglio di Bruce Dickinson ai giovani musicisti – Rockol


