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C’è un punto preciso in cui il dolore smette di essere solo ferita e diventa consapevolezza.
È da lì che nasce “La parte più buia”, il nuovo singolo di Vittorio Leo.

Un brano pop autobiografico che affonda nelle dinamiche di un amore tossico e nella dipendenza emotiva, raccontando senza filtri il momento in cui si perde il controllo — e quello in cui si prova a riprenderselo.

Per Vittorio Leo, la musica è sempre stata molto più di un’espressione artistica.
Scrive canzoni fin dai 13 anni, usando la scrittura come rifugio e spazio per dare forma a ciò che spesso resta in silenzio.

Le sue canzoni nascono da esperienze reali, vissute in prima persona:
fragilità, relazioni complesse, ricerca di identità.

Uno stile diretto, emotivo, che unisce cantautorato moderno e sonorità contemporanee.

“La parte più buia” racconta proprio questo passaggio.
L’inizio è segnato dal bisogno di evadere, di costruire un luogo sicuro lontano dal caos emotivo.

Ma il cuore del brano sta nella trasformazione:
dal dolore alla presa di coscienza, fino a una forma di rinascita.

Un percorso che non cancella le ferite, ma le attraversa.

Nel 2025 Vittorio Leo ha partecipato alle selezioni di Sanremo Giovani, portando la sua musica su un palco importante e confermando la volontà di trasformare la sua scrittura in un progetto sempre più concreto.

Oggi continua a costruire il suo percorso con un’identità chiara:
raccontare chi ha attraversato il buio e ha scelto, nonostante tutto, di non smettere di credere in sé stesso.