TYTO, il progetto solista del sassofonista, compositore e produttore Beppe Scardino, torna con Ora è Ora, il nuovo album in uscita il 10 luglio 2026 per RDR / Peermusic Italia.
Se “Mirai”, parola giapponese che significa “futuro”, era rivolto a ciò che deve ancora accadere, Ora è Ora sposta lo sguardo sul presente. Un passaggio naturale e insieme complesso, che attraversa tutto il disco: la ricerca di una dimensione dell’esistenza capace di abitare il qui e ora, senza nostalgia né proiezioni. Il titolo nasce dal testo scritto da Caterina Yuka Sforza, Ima Wa Ima (“ora è ora”), che ha dato forma definitiva a un’intuizione presente fin dalle prime fasi di composizione.
Musicalmente, Ora è Ora amplia e approfondisce il linguaggio di TYTO, muovendosi liberamente tra art-rock elettronico, jazz contemporaneo, canzone d’autore e sperimentazione. Sax baritono, synth, vocoder, fiati e strumenti acustici convivono in un paesaggio sonoro aperto, dove scrittura e improvvisazione si intrecciano in modo organico. Le undici tracce del disco costruiscono un percorso che attraversa lingue, geografie e immaginari differenti, mantenendo sempre al centro una riflessione sul tempo, sul desiderio e sulla trasformazione.
Ad accompagnare TYTO in questo viaggio sono numerosi ospiti che contribuiscono a definire l’identità del progetto: C’mon Tigre, Giovanni Truppi, Greta Zuccoli, Rodrigo D’Erasmo, Caterina Yuka Sforza, Piero Perelli, Simone Padovani, Mirko Cisilino, Marco Molinelli e Pietro Baldoni.
Focus track dell’album è Dia Apos Dia, brano nato dall’incontro con Giovanni Truppi e ispirato all’esperienza di una persona costretta a ricostruire la propria vita dopo un grave incidente. Il titolo, che in portoghese significa “giorno dopo giorno”, richiama il lento lavoro di accettazione e rinascita che attraversa il brano. Sul tessuto ritmico costruito insieme a Piero Perelli, la scrittura di Truppi restituisce una riflessione intensa e universale sulla fragilità umana e sulla capacità di reinventarsi quando il futuro immaginato viene improvvisamente messo in discussione.
Con Ora è Ora, TYTO realizza un’opera che sfugge alle definizioni di genere e che trova la propria coerenza nella volontà di fermarsi, osservare e dare valore all’unico tempo che davvero possediamo: il presente.
Tracklist: 1. Achille’s Cumbia 2. Britten 3. Dia Apos Dia 4. Voice note from Greta 5. Ceiling Drip Gospel 6. Ima Wa Ima 7. Denti 8. K-Sama 9. Ambienti 10. Colors Coda II 11. Poophoria
Qui il track by track: https://docs.google.com/document/d/1VThUX6AkjV8IhNObHbS-2XgHype8mnYnW3n0ZP4e-Hg/edit?tab=t.0
BIO
TYTO è il progetto solista di Beppe Scardino, eclettico polistrumentista e arrangiatore conosciuto soprattutto per il sax baritono.
Figura di rilievo della scena musicale italiana, Scardino ha collaborato con artisti come Marco Mengoni, Calibro 35, Diodato, Elisa, Marracash e Cesare Cremonini, ed è membro del collettivo C’Mon Tigre.
Il suo percorso spazia dal jazz, con tre dischi a proprio nome e concerti nei principali festival europei, a collaborazioni internazionali con artisti come Tim Berne, Bobby Previte, Gianluca Petrella e Bombino.
Con TYTO, nato nel 2019, Scardino assume un nuovo ruolo come vocalist e musicista elettronico, fondendo la sua profonda competenza strumentale con una ricca tavolozza di suoni elettronici e dando vita all’album d’esordio Mirai uscito nel 2022..
CREDITI
Prodotto e registrato presso The Nest
Mix e master: Antonio Castiello (JambonaLab)
Artwork: Giulia Conoscenti
TYTO: voce, vocoder, synths, sampler, drum machine, sax baritono, clarinetto basso, flauto, bass synth, chitarra
Featuring:
Simone Padovani: percussioni
Mirko Cisilino: tromba, trombone
Piero Perelli: batteria, percussioni
Marco Molinelli: voce, produzioni aggiuntive
Giovanni Truppi: voce
Greta Zuccoli: voce, autoharp
C’mon Tigre: voce, chitarrs, synthesizer, produzione
Caterina Yuka Sforza: voce
Pietro Baldoni: chitarra
Rodrigo D’Erasmo:violino


