“Tutto Ok” è quella risposta che diamo senza pensarci troppo, quando non abbiamo voglia di spiegare davvero come stiamo. Una frase semplice, quasi automatica. Ma a volte dietro c’è molto di più.Il nuovo album dei SIDE74 nasce proprio da lì: da quel momento in cui fuori sembra andare tutto avanti normalmente, mentre dentro qualcosa si è incrinato. È un disco che parla di rimpianti che non passano, del bisogno di leggerezza, del tentativo continuo di trovare un equilibrio che ancora non abbiamo raggiunto.Dentro ci sono legami che finiscono, notti che salvano, fragilità quotidiane e la gratitudine per chi è rimasto davvero. È un lavoro sincero, che non cerca effetti speciali ma verità.“Tutto Ok” segna anche una ripartenza. Negli ultimi anni la band ha lasciato compagni di viaggio, ha messo in discussione scelte e direzioni, e ha deciso di ripartire da ciò che conta davvero: le canzoni e quello che hanno da dire.Non è un disco che pretende di dare risposte. È piuttosto un modo per accettare le proprie crepe e trasformarle in qualcosa di condivisibile. Perché forse non va sempre tutto bene, ma smettere di fingere è già un primo passo.Il disco è accompagnato dal singolo “Stronza Nostalgia”. TRACKLIST Tutto Ok:“Tutto Ok”, title track del disco parla della libertà che arriva quando smetti di recitare una parte che non ti appartiene. È la storia di chi si ritrova dopo essersi perso in una relazione fatta di compromessi e rinunce, e riprende possesso della propria vita. Non è nostalgia né rancore: è la consapevolezza che per essere felici bisogna prima imparare a darsi un valore. Stronza Nostalgia:Le amicizie e le relazioni più forti nascono quando si condivide un sogno.In quel cammino fatto insieme si cresce, si cambia e si diventa ciò che si è.”Stronza Nostalgia” racconta il momento in cui quel viaggio finisce, quando ci si ritrova da soli a percorrere strade che, un tempo, erano condivise.In una macchina silenziosa, la tangenziale diventa metafora della vita. Si continua a guidare, nonostante il vuoto nel sedile accanto, nonostante il desiderio di tornare indietro.”Stronza Nostalgia” è una canzone che parla di perdita, di accettazione, ma anche di amore per ciò che è stato.Perché a volte l’unica cosa che rimane non è la persona, ma la nostalgia stessa; quella “stronza” che non se ne va, ma che custodisce tutto ciò che abbiamo vissuto. Tutto quello che mi hai dato:“Tutto quello che mi hai dato” è un brano autobiografico, una lettera di ringraziamento che un figlio rivolge al proprio padre, ripercorrendo un legame fatto di errori, cadute e rinascite. Dalle difficoltà condivise nasce la forza di resistere, credere nei sogni e trovare il proprio posto, anche ai margini della periferia milanese.Una ballata che fonde cantautorato italiano e sonorità pop per rendere omaggio a chi ci ha resi ciò che siamo. Umanithub:“Umanithub” esplora il paradosso dell’iperconnessione: in un mondo che offre infinite possibilità di contatto virtuale, ci troviamo sempre più soli e distanti. Il brano mette in luce come la ricerca di approvazione online abbia sostituito i legami autentici, lasciando spazio a relazioni superficiali e al vuoto di una socialità fittizia. Meladia:“Meladia” nasce da una presa di coscienza: non restare imprigionati nelle occasioni mancate, ma scegliere di vivere il presente senza paura.Fra i rimpianti di ciò che non si è avuto il coraggio di dire e il desiderio di non lasciarsi più sfuggire il tempo, affiora una verità semplice ma potente: la voglia di esserci, di colmare distanze, di rischiare tutto anche a costo di bruciarsi. Con la speranza che, dall’altra parte, ci sia la stessa volontà di provarci. Credi che sia facile:“Credi che sia facile” è un brano che cerca di raccontare la fragilità interiore che ognuno di noi vive ogni giorno. È un invito a entrare in contatto con se stessi, a non vergognarsi di non sentirsi sempre all’altezza delle aspettative che la società impone, e a provare orgoglio per le battaglie che affrontiamo quotidianamente. Fragilità personali, pressioni e delusioni sono i nemici di ogni giorno, contro i quali ciascuno di noi scende in campo, ogni giorno. Matrix:A metà fra sogno e veglia, la mente crea l’impressione che un desiderio, per quanto illogico, diventi possibile. Quando la distanza forzata si fa più sentire, prende concretezza l’illusione di poter piegare la realtà come il cucchiaio in Matrix, per portare accanto a sé la persona amata. Passo dopo passo:“Passo dopo passo” è il racconto di un’inquietudine generazionale, quella di chi si sente sempre un po’ fuori sincronia rispetto al resto del mondo. È una canzone sull’essere troppo sensibili in un contesto che premia la durezza, sul sentirsi inadeguati mentre cerchi disperatamente un equilibrio. Ma è anche un inno alla trasformazione: attraverso le cadute si impara a rialzarsi, attraverso gli errori si scopre una nuova direzione. Un brano che trasforma la vulnerabilità in forza. Magnolia:Il Magnolia è un noto locale del milanese, diventato per chi vive qui un vero e proprio simbolo di spensieratezza. La canzone è un inno al vivere una notte senza pensieri né preoccupazioni, “aspettando insieme il sole”. L’unica cosa che conta è la libertà di divertirsi, vivere tutto fino in fondo e condividere con gli amici esperienze destinate a restare per sempre nei ricordi di quella serata. Neve:“Neve” è una canzone sulla capacità di trovare bellezza e serenità nei momenti più difficili. Nasce dalla riflessione su come le piccole cose quotidiane possano portare conforto nei momenti di difficoltà, e su quanto sia necessario imparare a perdonarsi per le proprie fragilità. È un brano sull’accettazione di sé, con tutte le contraddizioni e le cicatrici che ci portiamo dentro, scritto in un periodo in cui la solitudine collettiva ci ha fatto riscoprire il valore della condivisione. I SIDE74 nascono nel 2012 come band punk-rock composta da quattro elementi: voce, basso, chitarra e batteria. Fin dal primo anno iniziano a scrivere brani inediti in inglese, registrandone tre — “Anne”, “Feelin’ Naked” e “Don’t Test My Rage” — che entrano a far parte della compilation “Nuove Proposte” della celebre collana HitMania.Nel 2014, spinti dalla ricerca di nuove sonorità, ampliano la formazione con l’ingresso delle tastiere, proseguendo parallelamente un’intensa attività live tra Milano e l’hinterland. In questo periodo la band intraprende un nuovo percorso artistico iniziando a scrivere testi in italiano. Nel 2016 partecipa al Tour Music Fest, sfiorando le fasi finali.Il 2017 segna un passaggio fondamentale: i SIDE74 registrano il loro primo album, “L’Ultimo Entusiasta”, presentato in anteprima al Legend Club di Milano. Nello stesso periodo, con l’uscita dei videoclip di “Se ti fermi hai perso” e della ballata “Solo cenere”, la band prende parte alle selezioni di Sanremo Giovani, raggiungendo le fasi finali.Negli anni successivi affiancano all’attività live la partecipazione a importanti contest nazionali, tra cui Sanremo Rock (32ª edizione), dove conquistano le semifinali su oltre 1800 band provenienti da tutta Italia, ottenendo l’opportunità di esibirsi sul palco dell’Ariston di Sanremo.Tra il 2019 e il 2021, nonostante le difficoltà legate alla pandemia, la band continua a scrivere nuova musica e, grazie anche alla collaborazione con Davide Maggioni, pubblica tre nuovi brani. Nel 2021 vince il primo premio come miglior inedito al contest “Promuovi la tua musica”, risultato replicato nel 2023 con la vittoria del contest “Moda & Musica”.Nel 2024 i SIDE74 tornano in studio per registrare il brano “Meladia”, presentato alle selezioni di “Una Voce per San Marino” con l’obiettivo di accedere all’Eurovision Song Contest.Il 2025 segna un nuovo capitolo: la band entra a far parte della famiglia Sorry Mom!, che ne cura le pubblicazioni, e avvia una collaborazione artistica con Vincenzo Cristi (ex frontman dei Vanilla Sky) come produttore.Nel 2026 pubblicano il loro secondo album, “Tutto Ok”, confermando un percorso in continua evoluzione tra energia rock, scrittura diretta e identità sempre più definita.
ASCOLTA “TUTTO OK”!
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