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Fuori dal 20 febbraio, “Scanner” è il nuovo singolo di Sciclitano, pubblicato per Honiro Label: un brano che mette sotto osservazione la società contemporanea e il modo in cui condiziona identità, scelte e libertà individuali.

Il pezzo nasce come un vero e proprio flusso di coscienza, tra sonorità acide e barre taglienti, e si sviluppa attorno a un’immagine potente: quella di uno scanner che analizza tutto — emozioni, passioni, pensieri — fino a entrare nell’intimità delle persone.

Una metafora che diventa denuncia: viviamo sotto la lente di un sistema che osserva, raccoglie, archivia. Una realtà che “punta il suo binocolo su di noi”, muovendo le pedine del mercato e influenzando rapporti e intenzioni.

L’artista racconta come il testo sia nato di getto, mantenendo l’urgenza tipica dei suoi scritti: una critica diretta a un meccanismo che priva le persone del diritto di scegliere cosa condividere di sé, trasformando l’esposizione in controllo.

Dietro il nome Sciclitano c’è Andrea Acciai, classe 2003, cresciuto tra il cantautorato ascoltato da bambino e l’approdo all’urban e al rap in adolescenza. Dopo i primi singoli e l’album d’esordio Santi e Chiese — accolto come uno dei progetti rap più interessanti della nuova scena — il 2026 apre una nuova fase narrativa, di cui “Scanner” rappresenta uno snodo centrale.

Un brano che invita a riattivare spirito critico e consapevolezza, per tornare a vivere la propria esistenza in modo libero, umano e non condizionato.