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Suggestioni elettroniche e ritorno all’indie con un beat uptempo: Ruggero Ricci presenta il nuovo singolo “Romantico” (Snow Records/ADA Music/Warner Music Italy), un brano che racconta con ironia i rapporti sentimentali nell’epoca del fast-fashion. Relazioni da indossare un paio di volte e poi svendere su Vinted a 3 euro, in un consumismo relazionale che diventa specchio della società contemporanea.

Il cantautore descrive un carosello di emozioni contrastanti, dove l’indipendenza affettiva è un cult e le storie intermittenti durano quanto un video su TikTok.

Con l’estate ormai alle spalle, “Romantico” si fa colonna sonora del ritorno a rapporti che somigliano a un loop tossico: playlist da cui non possiamo fare skip, gallerie piene di ricordi che non riusciamo a cancellare. Ruggero Ricci si interroga su cosa significhi davvero innamorarsi oggi, in un’epoca in cui il primo approccio passa per un DM e le aspettative sono alimentate da like e messaggi.

Dietro il tono fresco e uptempo, il brano mette a nudo un paradosso: viviamo sazi di possibilità virtuali, ma affamati di presenza reale. Archiviare le persone come fossero chat di WhatsApp è diventata la norma, mentre l’autenticità di mani intrecciate, viaggi improvvisati e notti condivise sembra quasi un lusso raro.

“Romantico” è una riflessione generazionale, una fotografia ironica ma lucida dei sentimenti nell’era dei social. Ruggero Ricci ci ricorda che il cuore non è un feed: non si può fare swipe sulle ferite, né silenziare i ricordi come notifiche.

🎧 Ascolta “Romantico” su Spotify disponibile dal 19 settembre