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C’è un inferno che non ha fiamme né demoni, ma prende forma nella quotidianità, nelle ingiustizie normalizzate e in un bene che fatica a trovare spazio. Infern* è il primo singolo di Prospo, in uscita il 9 gennaio per Honiro Publishing, un brano che guarda in faccia la realtà senza cercare scorciatoie consolatorie. Tra riferimenti danteschi, rime taglienti e un flusso di coscienza serrato, l’artista classe 2005 apre uno spiraglio: il cambiamento forse non è immediato, ma inizia dai gesti minimi, quotidiani.


Infern*: il mondo di oggi come girone contemporaneo

Siamo abituati a leggere storie dal finale rassicurante, dove il “bene” vince sempre. Infern* ribalta questa narrazione: racconta un presente in cui il buono è spesso soggiogato, superato dalla furbizia e dalle ingiustizie. È qui che nasce l’idea di inferno personale, non come luogo metafisico ma come condizione condivisa, soffocante, in cui il respiro si fa corto.

Il brano si muove su rime sottili e affilate, attraversate da citazioni e suggestioni che richiamano i gironi della Divina Commedia, senza mai diventare esercizio di stile. L’obiettivo non è la rivincita, ma la presa di posizione: riconoscere lo stato delle cose per non lasciarsi andare “tra le crepe del mondo”.


Le parole di Prospo

«Ho scritto Infern* pensando proprio alla Divina Commedia. Il brano cerca di descrivere un mondo come quello odierno, dove i buoni non vincono, in preda a un destino sempre più schiacciato, soffocato come il respiro. Tra sonorità che richiamano Lil Baby e Future e pensieri che rappresentano a pieno il mio flusso di coscienza, non voglio suggerire un senso di rivincita, ma di presa di posizione, proprio in questo mondo che forse, in qualche modo, può cambiare».

Musicalmente, Infern* dialoga con un immaginario rap contemporaneo internazionale, mantenendo però una forte identità narrativa: il suono accompagna il pensiero, lo segue, lo amplifica.


Chi è Prospo

Prospo, nome d’arte di Davide Prosperini, nasce a L’Aquila nel 2005. Si avvicina al rap ascoltando Gemelli di Ernia, un incontro decisivo che lo porta dal freestyle alla scrittura. Da lì prende forma un percorso introspettivo e personale, fatto di flusso di coscienza e parole usate come strumento di esorcizzazione, non per attaccare o difendersi, ma per raccontare e riconoscersi. Infern* segna l’inizio di un nuovo capitolo del suo percorso artistico nel 2026.


Inferno è disponibile dal 9 gennaio su tutte le piattaforme digitali

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