Quando una voce smette di chiedere permesso
SOLLIEVO (anche fallire è un’arte) è il momento esatto in cui una voce decide di restare. Non di imporsi, non di alzare il volume, ma di occupare il proprio spazio senza giustificarsi. In uscita il 14 gennaio 2026, il nuovo singolo di NANA X nasce dal peso del giudizio e dalla pressione costante su cosa dire, come dirlo, con quale voce. Una pressione che, invece di esplodere, viene assorbita, trasformata, concentrata.
Il brano si muove per sottrazione. La rabbia non diventa urlo, ma si fa lama sottile: incide senza ferire, lasciando segni profondi. “Anche fallire è un’arte” non è una resa, ma un gesto consapevole di autodeterminazione. Fallire smette di essere qualcosa da nascondere e diventa un atto di libertà, un modo per sottrarsi alle aspettative e scegliere di restare fedeli a sé stessi.
Essenziale, raccolto, SOLLIEVO parla di fragilità senza vittimismo e di forza senza retorica. Non cerca attenzione, non insegue il consenso. Rimane. Ed è proprio in questa permanenza silenziosa che il brano trova la sua potenza più autentica.


