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“Marea” è il nuovo singolo di Mary Bianco, uno dei nomi da tenere d’occhio del nuovo cantautorato indie tricolore. 

Si tratta della prima anticipazione dal secondo EP della songwriter (classe 2005) registrato presso il DunaStudio da Andrea Scardovi e in uscita nel 2026 per la label indipendente Brutture Moderne, con distribuzione affidata a Believe

Dopo essersi diplomata nel luglio del 2024, la giovane artista attualmente vive e studia a Bologna dove ha cominciato a sperimentare sonorità in bilico tra cantautorato/pop, jazz, elettronica e soul.  “Marea” racchiude alla perfezione questo suo nuovo stimolante corso artistico. 

Ma come nasce la canzone? A parlarcene è la stessa Mary Bianco: 

Ho scritto “Marea” pochi giorni prima del mio diciannovesimo compleanno, nella prima settimana di giugno 2024. Era da mesi che sentivo un blocco creativo… stavano accadendo tante cose dentro di me e attorno a me, tra cambiamenti e novità, provavo tante emozioni e sentivo il bisogno di metterle per iscritto ma non ci riuscivo. Poi ho avuto l’idea di voler scrivere dei miei 18 anni, un po’ come a dipingere un ritratto scritto e sonoro di quella che è stata la mia esperienza di questa tanto travagliata età. Ho sempre pensato che i 18 anni mi avrebbero cambiato la vita: più indipendenza, responsabilità, un cambiamento repentino idealizzato dalle tante voci che dicevano sempre la stessa cosa. Come se certe cose le potessi fare solo a partire dai 18, come se, arrivati a quell’età, succedesse veramente qualcosa di inaspettato. Beh, quando sono arrivati i miei 18 anni non ho sentito molta differenza devo dire, ho percepito di più i 20. Perché comunque a 18 anni sei ancora in quinta superiore dunque hai ancora le tue abitudini quotidiane e un “nido” sicuro in cui tornare (famiglia a casa). Poi arrivano le decisioni da prendere, “cosa vuoi fare dopo il liceo?” e quello è un vero dubbio, perché o lo sai già con certezza oppure non ne hai minimamente idea. E va bene così.

Perché questo titolo? 

Il titolo di questa canzone è dovuto al fatto che ho scelto di associare il fenomeno delle maree all’età dei diciott’anni per l’alta e bassa marea come gli alti e bassi di questa età, così come la metafora dell’acqua che c’entra con il flusso della vita, acqua che non puoi trattenere, che devi lasciar scorrere. La vita come un flusso d’acqua che scorre e che non puoi fermare.  Parlo dell’ansia di correre costantemente perché qualcuno ce lo richiede, o perché sentiamo una pressione sociale che ci porta a fare tutto di fretta e a riposarci sempre meno per vivere di più. Dico infatti “E sai che c’è? Non me ne frega niente, se dormo 4 ore non perdo tempo, ma rischio di svegliarmi col male dentro”, dunque credo sia giusto ricordare anche di fermarsi nel ritmo frenetico della vita. 

Questa canzone è un po’ un inno alla spensieratezza, al fare attenzione a non crescere troppo in fretta e a non bruciare le tappe. A ricordarsi dell’esistenza del proprio bambino interiore. “Marea” anche perché è normale il cambiamento. È normale sentirsi a disagio a questa età, anzi forse ritengo sia necessario.

Accompagnata dalla splendida foto di copertina che è uno scatto di Maria Vittoria Ottavi, “Marea” è disponibile dal 14 novembre in streaming e in digital download sulle principali piattaforme musicali. 

Lasciatevi cullare dal pop raffinato di Mary Bianco, e buon ascolto! 

● Ascolta “Marea” sulle piattaforme streaming: https://bfan.link/marea-3 

Segui Mary Bianco sui social: 

IG https://www.instagram.com/marybiianco/ 

FB https://www.facebook.com/mary.bianco.7127/ 

MARY BIANCO, biografia

Sono Maria Chiara Bianco, in arte Mary Bianco, nata a Roma nel giugno 2005 ma cresciuta a Ravenna. Appassionata dell’arte in tutte le sue forme ed espressioni, ma con un particolare amore per la musica, a 7 anni inizio a studiare canto alla scuola di musica “Mikrokosmos” di Ravenna seguita dall’insegnante Valentina Cortesi per poi spostarmi al centro “Mousikè” sempre con la stessa insegnante affiancando al canto lo studio del pianoforte con il maestro Enrico Ronzani con il quale ho studiato e approfondito il genere jazz. Ho frequentato sempre nello stesso centro anche lezioni di musica d’insieme con l’insegnante Giulia Matteucci, un corso di audio e tecnologie tenuto dal fonico e produttore Giacomo Scheda e un corso di tre anni di teoria musicale propedeutico a un’eventuale ammissione al conservatorio sempre con il maestro Enrico Ronzani. Mi sono esibita a diversi live in differenti occasioni come al Teatro Alighieri di Ravenna per l’evento “Alla scoperta delle energie creative della Romagna” ideato da Cristina Mazzavillani Muti (2018-2019), nel 2019 ho fatto parte del cast del concorso “Degni di nota” andato in onda su Teleromagna, nel 2021 ho partecipato al Gran Galà dei Festival al Teatro Titano di San Marino dove sono arrivata in finale, e altre esperienze live come jam session.  

Successivamente ho approfondito lo studio del canto con il vocal coach Ruggero Ricci frequentando contemporaneamente i laboratori del CISIM di Lido Adriano seguita dal rapper cantautore Moder dove ho avuto la possibilità di sperimentare un nuovo genere ovvero il rap e praticare la scrittura creativa con l’elaborazione di testi. 

Da fine 2021, dopo aver sperimentato e studiato diversi generi, ho scritto numerose canzoni che ho portato ad alcuni live nella mia città e dintorni (es. Festival delle culture 2022 – Ravenna, parco Teodorico – Ravenna, giardini Speyer – Ravenna, Teatro Socjale – Piangipane, Collywood – Bologna, Parco della Montagnola –  Bologna, Circolo Arci Estro – Imola, CISIM – Lido Adriano (RA), Counter – Roma, Cafè de Musici – Bologna, Mar di Cobalto – Amalfi).

A gennaio e febbraio 2023 sono usciti i miei primi due singoli su tutte le piattaforme digitali, “Sogno vivido” e “Cose da dirsi” registrati nello studio Duna di Russi, con produzione di Andrea Scardovi e Francesco Cinque con i quali ho anche collaborato per l’elaborazione dell’EP “Anche quando il mare è mosso” uscito il 22 settembre 2023 sotto l’etichetta indipendente Brutture Moderne.

A marzo 2024 è uscito il mio primo videoclip della canzone “Goodbye, ciao” con regia di Vladimiro De Felice.

Nel luglio 2024 ho conseguito il diploma al Liceo Classico Dante Alighieri di Ravenna con indirizzo Linguistico Esabac (doppio diploma italiano – francese) e attualmente studio all’università di Bologna (UniBo) alla facoltà di Scienze della Comunicazione.

Attualmente vivo a Bologna e sto lavorando a un nuovo progetto musicale in collaborazione con il VTA Studio di Bologna e il Duna Studio di Russi. Si tratta di un EP di 6 brani che sperimentano sonorità e temi nuovi (genere: cantautorato/pop, jazz, elettronica, soul).